Coppa Italia semiprofessionisti vinta nel 1976

Tra le cinque partite giocate dal Lecce nel giorno 29 giugno i tifosi giallorossi meno giovani, ne ricordano senz’altro tre che meritano un posto d’onore nell’almanacco della storia del Lecce.

Si tratta di tre partite di Coppa Italia. Vediamole in ordine di tempo.

Stagione 1973\74. Il Lecce partecipa alla seconda edizione della “Coppa Italia Semiprofessionisti” (era stata istituita per la prima volta nella stagione precedente). Partecipano, chiaramente, tutte le squadre della serie C e anche le prime della Serie D (nata nel 1959 dalle ceneri dell’ex IV Serie). Il totale delle squadre impegnate è di 87 che vengono divise in 29 gironi (il Lecce è nel 26°).

I giallorossi del presidente Luigi Solombrino e di mister Giacomo Losi eliminano, nell’ordine, Matera, Nardò, Milazzo, Trapani, Nocerina e Turris e approdano, così, alla disputa della finale. L’altra finalista è il Monza. Le due squadre devono giocarsi il titolo di campione d’Italia. Per la finale la Lega sceglie il campo neutro di Lucca (stadio “Porta Elisa”). La partita si gioca il 29 giugno 1974. È una partita sfortunata per i giallorossi che al primo minuto subiscono un gol per un’autorete del capitano giallorosso Salvatore (per i tifosi “Dudù”) Di Somma. Risulteranno vani i vari tentativi del Lecce per capovolgere il risultato e alla fine la gara si chiude sull’1-0 per il Monza che conquista, così, la Coppa. La squadra giallorossa che ha giocato la finale è questa: Trevisan; Tornese, Vellani (79’ De Pasquale); Materazzi, Monaldi Di Somma; Carella, Zoff, Crispino, Giagnoni (59’ Pantani), Fiaschi.

 

Stagione 1975\76. Si gioca la quarta edizione della Coppa Italia Semiprofessionisti. Le squadre partecipanti sono 96 divise in 32 gironi (il Lecce è nel 28°). I giallorossi del presidente Antonio Rollo e di mister Nicola Chiricallo (sue le prime cinque partite) e poi di Antonio (Mimino) Renna eliminano man mano Nardò, Monopoli, Nocerina, Sorrento, Marsala e Ischia Isolaverde e, dopo due anni, per la seconda volta vanno in finale. L’avversario è ancora una volta il Monza. La Lega comunica, dopo il sorteggio, che la partita si deve giocare al Via del Mare il 29 giugno 1976. È una gara tra le più forti squadre del settore semiprofessionistico. Il Lecce gioca un’ottima partita e vince per 1-0 e lo fa grazie al gol, al 21’, del bomber Fortunato Loddi (“galoppata” di Michele Lorusso che poggia la palla a Ruggiero Cannito il quale pennella un perfetto cross per Loddi). Il Lecce conquista, così, il suo primo (resterà l’unico) trofeo tricolore ed è campione d’Italia. Alla fine dell’incontro il capitano giallorosso Danilo Mayer alza al cielo la Coppa Italia Semiprofessionisti consegnatagli dal presidente della Lega il Comm. Rag. Ugo Cestani La squadra che ha portato nella bacheca giallorossa la Coppa Italia è, così, composta: Di Carlo; Lorusso, Loseto; Mayer, Loprieno, Giannattasio (68’ De Pasquale); Nastasio, Cannito, Loddi, Mambrin, Montenegro. Il portiere del Monza è Giuliano Terraneo che alla fine degli anni Ottanta giocherà con il Lecce.

 

Stagione 1976\77. Il Lecce, essendo stato promosso in serie B, ha diritto a partecipare alla Coppa Italia maggiore (oggi TIM CUP). La prima fase si disputa a gironi. La squadra del presidente Francesco Iurlano e di mister Antonio Renna si classifica al primo posto dopo aver superato l’Ascoli, il Foggia, il Taranto e, clamorosamente, anche i campioni d’Italia del Torino (battuti a Lecce per 2-1). La fase finale (Semifinali e Finale) si svolge alla fine della stagione in due gironi. Il Lecce si trova di fronte nel suo girone (il “b”) Inter, Juventus e Lanerossi Vicenza. Con la Juventus pareggia a Lecce e a Torino per 1-1, con il Lanerossi Vicenza sono fatali le due sconfitte e dopo l’1-1 con l’Inter al Via del Mare (per i neroazzurri segna Sandro Mazzola; sarà l’ultimo gol della sua splendida carriera e per il Lecce il pari lo mette a segno il giovanissimo Francesco Rollo), nell’ultima partita, a San Siro, il 29 giugno 1977, i giallorossi bloccano i neroazzurri sullo 0-0. Per il Lecce è la prima volta in assoluto che gioca nello storico stadio “San Siro”. L’Inter sarà prima nel girone e la domenica successiva incontrerà l’altra finalista, il Milan; i rossoneri vinceranno per 2-0 e conquisteranno la Coppa Italia 1976\77. I giallorossi che giocano quell’ultima partita in casa dell’Inter quarantatre anni fa come oggi, sono: Vannucci; Lorusso, Pezzella; Mayer (76’ Croci), Zagano, Giannattasio; Sartori (46’ De Pasquale), Cannito, Pensabene, Biondi, Biagetti.

Questo è stato il punto più alto toccato dal Lecce nella sua storia in Coppa Italia.

 

Vittorio   Renna