LECCE – Lo aveva immaginato così e non si può dire che il risultato non sia pregevole. Una band di musicisti jazz di caratura internazionale che Elisabetta Guido ha sapientemente messo assieme per realizzare un progetto che maturava da tempo. “Let’s your voice dance” è la sintesi della maestria e della creatività di un gruppo di musicisti che ha dato vita a undici tracce fra cui due cover, “Tango” di Ryuichi Sakamoto e “Fronteras” di Roberto Darwin. L’ottava traccia, invece, “Equilibrista”, è un brano di Alfredo Impullitti (con l’aggiunta di un testo della Guido) , pianista e compositore scomparso nel 2002 che, nonostante la giovane età, ha lasciato una traccia indelebile nel jazz italiano. Il disco, prodotto da Koinè by Dodicilune e distribuito da IRD, è stato presentato ufficialmente al pubblico il primo agosto scorso nell’ambito dell’ottava edizione del “Locomotive Jazz Festival”. Venerdì 20 settembre la prima nel capoluogo salentino, nella suggestiva cornice del teatro Paisiello di Lecce. Ad accompagnare Elisabetta Guido sul palco, Mauro Campobasso (chitarre, arrangiamenti e direzione musicale), Roberto Ottaviano (Sax Soprano e tenore), Javier Girotto (sax soprano e baritono), Marco Bardoscia (contrabbasso), Marcello Nisi (batteria), Mirko Signorile (pianoforte), Alessandro Monteduro (percussioni) e Maurizio D’Anna (voce recitante). La replica della piacevole performance musicale leccese, a distanza di ventiquattro ore al teatro Forma di Bari, dove si è assistito alla partecipazione del sassofonista salentino Raffaele Casarano. Un successo annunciato che ha ricevuto l’inevitabile conferma del pubblico che non ha risparmiato applausi e complimenti alla poliedrica musicista leccese. La Guido ha infatti dimostrato di aver raggiunto una maturità artistica notevole e che, con molta probabilità, la vedrà protagonista in altri contesti, al di fuori dei confini regionali.

Christian Petrelli