di F.Oli.

ARNESANO (Lecce) – Le pagine di cronaca sono piene di episodi di proprietari di casa che imbracciano un’arma per mettere un fuga i ladri sorpresi all’interno delle proprie abitazioni. Una questione sempre estremamente chiacchierata che ha alimentato il dibattito politico sull’opportunità di modificare la legge tutelando le vittime di chi riceve a domicilio la visita sgradita dei ladri. Con la nuova norma normativa di recente approvata alla Camera ma non ancora in vigore in caso di violazione di domicilio, a prescindere dai fatti, sussiste la proporzionalità tra offesa e difesa e quindi non sarà punibile chi reagirà a tale violazione utilizzando un’arma legittimamente detenuta per difendere la propria o l’altrui incolumità e i beni propri o altrui quando potrebbe esserci pericolo di aggressione.

Nella notte un episodio simile è accaduto ad Arnesano dove il proprietario di un’abitazione ha messo in fuga i ladri sparando un colpo in aria con la pistola scacciacani. Poco dopo le 4.30, i malviventi hanno fatto irruzione al piano terra dell’abitazione di via Carducci, di proprietà della famiglia Dorini. Dapprima hanno setacciato l’appartamento vuoto a piano terra, che era dei genitori defunti di Massimo Dorini, idraulico, di Arnesano. Non trovando niente da rubare i due malviventi si sono arrampicati al primo piano, dove il 46enne Dorini abita con la moglie ed i suoi due figli. Quando hanno iniziato a forzare la serranda della finestra, uno dei due figli di Dorini, svegliato dal rumore, ha gridato aiuto chiamando il padre che dormiva nella stanza vicino con la moglie Lucia.

Accorso l’idraulico si è reso subito conto di cosa stesse accadendo, è scappato verso la camera da letto e, dopo aver afferrato la pistola è tornato nella stanza dei ragazzi. Ha avuto il sangue freddo di esplodere in aria un colpo di pistola che ha messo immediatamente in fuga i ladri. Dalle prime ricostruzioni effettuate sembra si trattasse solo di due malviventi che, per la concitazione del momento, sembra difficile identificare. Si sono dati alla fuga “scappando come dei grilli molto allenati ad arrampicarsi” avrebbe dichiarato uno dei testimoni facendo perdere le proprie tracce.

Sul luogo del furto sono arrivati dopo pochi minuti i carabinieri della stazione di Monteroni che hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei malviventi. Non si sono registrati feriti. Solo tanta paura tra i residenti. Al vaglio dei militari finiranno dichiarazioni, testimonianze e l’eventuale visione di telecamere di videosorveglianza installate lungo il probabile tragitto utilizzato dai ladri per raggiungere e allontanarsi da via Carducci.