GALLIPOLI (Lecce) – Posti letto insufficienti. Scoppia il caso Gallipoli presso l’ospedale “Sacro Cuore” dove in questi giorni alcuni pazienti sono stati ricoverati presso il Pronto Soccorso per carenza di posti letto.
A portare la struttura letteralmente al collasso sarebbe stato il boom di sindomi respiratorie registrato di consueto in questo periodo dell’anno. In particolare gli anziani, la cosidetta “utenza debole”, avrebbero “saturato” il reparto di Pneumologia. Risultato?  Pazienti con fratture o lesioni ossee sono stati mandati in altri ospedali. I posti letto in ortopedia risultavano tutti occupati da pazienti con sindromi respiratorie. Qualcuno è stato allettato al Pronto Soccorso.

Sulla questione intervengono il Consigliere Regionale del M5S Antonio Trevisi e i parlamentari Pentastellati Cataldo Mininno e Leonardo Donno: “Uno scenario paradossale. È chiaro che a monte vi siano delle responsabilità politiche regionali. In sintesi: si tratta dei primi, prevedibili effetti, del riordino ospedaliero, culminante nello stallo gestionale. Il mancato aumento della dotazione ospedaliera, lo dimostrano i fatti, fa sì che alla domanda non corrisponda un adeguato servizio.
Non basta avere locali più ampi per risolvere i pesanti disagi che i cittadini lamentano quotidianamente presso le strutture. Ci chiediamo, alla luce di questo, quando la ASL e la Regione Puglia decideranno di guardare in faccia la realtà. Auspicando che -concludono i pentastellati- non sia troppo tardi”.