LECCE – Nei giorni scorsi si è svolto ad Hanoi, nella Vietnam National University of Economics and Business, il terzo KitfeM Caffè sulle prospettive offerte dalla conoscenza e dalla tecnologia per lo sviluppo industriale del Vietnam.

All’incontro NAICA SC è stata protagonista, rappresentata dell’Avvocato Adele Caroppo, con un intervento sulla rilevanza di un sistema dinamico di relazioni virtuose tra Governo-Università-Industria e di una governance efficace, imperniato sulle collaborazioni pubblico-private. A tal fine è stato imprescindibile inquadrare relazioni e punti in comune tra Vietnam e Italia, oltre che illustrare un’analisi della normativa rilevante nei Partenariati Pubblico Privati. Infine, è stato illustrato il caso locale del CoreLAB – Collaborative hOlistic Research Environment Lab, evidenziando le buone prassi sviluppatesi nel Salento, che potrebbero essere adottate, con le opportune contestualizzazioni, alle esigenze di sviluppo imprenditoriale Vietnamita. Ampio spazio è stato dato agli aspetti

Al KitfeM Caffè, organizzato nell’ambito del Progetto KITFEM, un’azione H2020 Marie Skłodowska-Curie, hanno partecipato 30 tra professori e ricercatori della Vietnam National University e di altre Università Vietnammite, imprenditori, startupper locali e studenti.

Al KitfeM Caffè è intervenuto anche il Dott. Claudio Petti, Responsabile del Progetto KITFEM per conto del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, illustrando le insidie dei percorsi e delle strategie di sviluppo dell’innovazione nelle imprese emergenti, i risultati delle ricerche svolte nel progetto e le prospettive per la modernizzazione dell’industria vietnamita.

La seconda parte dell’incontro ha visto un nutrito confronto tra i relatori e i partecipanti al Caffè, dal quale è emersa una notevole curiosità verso le tematiche affrontate, nonché l’interesse in future potenziali applicazioni locali delle ricerche e dei modelli presentati.