SURBO (Lecce) – Da mesi la perseguitava: telefonate, appostamenti, continui sms. Ieri sera è passato ai fatti, tentando di molestarla sul posto di lavoro. Gli attimi di paura per la donna sono terminati con l’intervento dei carabinieri, che hanno tratto in arresto il suo aggressore. Si tratta di M.T., 21enne originario della Guinea e residente a Surbo, attualmente ospite di una cooperativa umanitaria con sede a Neviano. La vittima, operatrice presso un’altra cooperativa con sede a Surbo, già mesi fa si era rivolta ai carabinieri per denunciare lo stalking subito dal giovane ospite, che aveva cominciato a tormentarla dal luglio scorso.

Forse una relazione interrotta o una passione non ricambiata, hanno fatto scattare nel 21enne la gelosia nei confronti della vittima, bersagliata di continuo con telefonate, messaggi, persino appostamenti. La seguiva, le metteva paura, impedendole di vivere serenamente. Un continuo assillarla, fino a ieri, quando la follia dello straniero è arrivata al culmine. Il 21enne l’ha raggiunta a Surbo, nella sede della cooperativa dove la vittima stava lavorando. Lì ha tentato un approccio fisico, provando a molestarla. La donna è riuscita a reagire e a chiedere aiuto appena in tempo, lanciando l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Surbo, che hanno fermato il 21enne e l’hanno tratto in arresto in flagranza. Al termine delle formalità di rito, è stato ricondotto presso la cooperativa dove è ospite dove resterà ristretto ai domiciliari.