LECCE – “In merito a quanto dichiarato dal candidato Salvemini in conferenza stampa, ricordo a lui e a tutti che ieri abbiamo citato gli estremi di provvedimenti specifici, deliberazioni, regolamenti e schede tecniche. Si tratta di atti che, in epoca di fact checking, chiunque può consultare, dagli addetti ai lavori, alla stampa e ai cittadini, per verificare quanto affermato, sia da me che da lui.” Lo dichiara Saverio Congedo, candidato sindaco di Lecce per il centrodestra.

“Dalla conferenza stampa odierna ci giungono tuttavia due conferme, ulteriori ma importanti. La prima è che l’ex sindaco ha operato aumenti della tassazione motivati da precise scelte politiche, conseguenti a quella non proprio coraggiosa della dichiarazione di predissesto. Una scelta più da burocrate che non da politico capace di assumersi la responsabilità di scelte forti, come già affermato ieri. La seconda è che nonostante abbia governato questa città per 18 mesi continua a caratterizzarsi come eterno oppositore, ragionando come tale e non da amministratore, totalmente imprigionato in un passato da cui non riesce proprio a liberarsi.

Relativamente, poi, alla riprovevole scelta di chiudere la sua iniziativa con offese personali di infimo livello nei miei confronti, la leggo come segnale di evidente debolezza e non mi abbasserò a rispondergli, ma mi limiterò a rispedirle al mittente. Giusto un piccolo consiglio, quello di fare attenzione ai salvagente baresi: supporti forse utili per la composizione delle liste, ma abbracci mortali rispetto al governo della città.”