VEGLIE (Lecce) – Sorpreso dai carabinieri dopo avere compiuto una razzìa nell’istituto primario “Marconi” di Veglie, situato in via Sant’Elia, ha cercato di darsi alla fuga ma è stato subito bloccato ed arrestato: in auto nascondeva ben 27 tablet, 8 portatili ed altro materiale informatico (e non solo). E così è stato arrestato in flagranza di reato ed accompagnato in carcere.

Nei guai, con le accuse di furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, è finito il 28enne Michele Clemente, originario di Cerignola (Foggia), arrestato dai carabinieri del Norm della Compagnia di Campi Salentina.

Dopo essersi introdotto nella scuola attraverso una finestra forzata, il 28enne – come detto – si è impossessato di vario materiale informatico, tra cui anche 19 tastiere ed un monitor per pc, dileguandosi subito dopo.

Scoperto dai militari nel corso di un servizio di controllo, il foggiano ha tentato la fuga a bordo di un furgoncino Citroen Berlingo di sua proprietà, ma è stato subito fermato. All’interno del veicolo, inoltre, sono stati rinvenuti una segna elettrica, una smerigliatrice elettrica, due tronchesi ed un piede di porco, oltre a 1850 euro sottratti dalla cassaforte della scuola. Tutta la refurtiva, del valore di circa 25mila euro, è stata recuperata dai carabinieri e restituita al dirigente scolastico. Clemente, invece, è stato ristretto presso il carcere di Lecce.