LECCE/SECLI’ – Nuovo raid incendiario contro un bar del capoluogo salentino. Dopo l’episodio avvenuto due settimane fa a Lecce ai danni del bar “White Lady”, la scorsa notte è stato preso di mira il locale “XL bar”, situato in via don Luigi Sturzo.Anche in questo caso si tratterebbe di un attentato incendiario.

Ignoti avrebbero infatti cosparso del liquido infiammabile sul tappeto d’ingresso per poi appiccare il fuoco. L’episodio è avvenuto intorno alle 3. Sul posto sono rapidamente accorsi i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, che hanno quindi provveduto a domare le fiamme, evitando così ulteriori danni al locale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Lecce e una pattuglia della Fidelpol. Indagini in corso.

È con ogni probabilità doloso anche il rogo sviluppatosi alla periferia di Seclì, sulla strada che collega a Neviano, e che ha interessato una paninoteca ambulante. Le fiamme, domate dai vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, hanno in poco tempo distrutto il mezzo.

Sul posto, spente le lingue di fuoco, sono intervenute le volanti del commissariato di polizia di Galatina, che hanno eseguito un sopralluogo e constatato i danni. Gli investigatori, come detto, ritengono che l’incendio sia di natura dolosa, sul posto, infatti, è stata rinvenuta una bottiglietta contenente residui di benzina. Elemento che farebbe pensare inequivocabilmente ad un attentato incendiario . Al vaglio dei poliziotti, le telecamere installate nella zona, che potrebbero avere immortalato gli autori del raid incendiario.