LECCE – I militari del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale dei Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I due destinatari dell’ ordinanza sono Simone Matteo Briganti 20enne di Lecce e il 22enne Marco Pisanò di Cavallino.

Il provvedimento è scattato in seguito alle indagini avviate lo scorso 26 aprile quando fu arrestato Cristian Solida perché sorpreso in possesso di una cassaforte contenente ben 800 grammi di marijuana e 57 di hashish oltre al materiale per il confezionamento delle dosi.
La circostanza che aveva insospettito i militari fu proprio il fatto che la cassaforte fosse chiusa e che nonostante l’accurata perquisizione nell’abitazione di Solida, le chiavi non furono trovate  tanto che intervenirono i Vigili del Fuoco per aprire la cassaforte con una smerigliatrice.

In seguito ad ulteriori indagini con l’analisi dei video delle telecamere di sicurezza della zona, dei tabulati telefonici dell’arrestato e la rilevazione delle impronte digitali  sulla cassaforte e lo stupefacente, è emerso il coinvolgimento dei due giovani che ora si trovano ai domiciliari.