SCORRANO (Lecce) – Opere abusive in un impianto sportivo di Scorrano e, al termine delle verifiche dei carabinieri, scattano sequestro e denuncia. Nei guai è finita la scorranese G.R.A., deferita in stato di libertà con l’accusa di esecuzione di opere edili abusive.

Nello specifico, nel corso di un controllo eseguito all’interno del campetto sportivo in questione, i militari hanno appurato che era stato realizzato un campetto di calcio sintetica, esteso su circa 160 metri quadri, corredato di panchine, impianto di illuminazione, recinzione metallica e rete di copertura. Abusivi erano però anche lo spogliatoio della squadra ospite, diviso in due ambienti di complessivi 57 metri quadri, anch’esso munito di arredi, locali docce e servizi igienici. Realizzato senza alcuna autorizzazione, inoltre, il locale bar (munito di bancone, con copertura in legno a tetto spiovente delle dimensioni di mq.93) nonché due magazzini, un deposito in muratura e due gradinate con base in muratura e sedute in cemento.

Gli accertamenti dei carabinieri sono tutt’ora in corso per verificare la regolarità degli altri impianti presenti nel circolo sportivo. Le opere realizzate abusivamente, il cui valore è stato stimato in mezzo milione di euro, sono state sottoposte a sequestro.