LECCE/ MONTERONI – Tre arresti per spaccio di droga, oltre un chilo e 200 grammi di cocaina nonché 12mila euro in contanti sequestrati. È il bilancio della doppia operazione antidroga portata a termine in mattinata dai carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Lecce, tra il capoluogo salentino e Monteroni di Lecce.

In città, nei guai sono finiti Saverio Renna, 50enne originario di Torchiarolo, ma domiciliato a Cavallino, ed il 27enne leccese Orazio Ruggiero, arrestati in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché per possesso di un’arma clandestina.

Il blitz dei militari è scattato in mattinata, quando hanno sentito dei rumori sospetti provenienti da un box auto situato nel seminterrato di un condominio della città e vi hanno fatto irruzione, sorprendendo Renna e Ruggiero mentre stavano chiudendo con del nastro adesivo degli scatoloni.

Durante la perquisizione del garage, che si è poi scoperto essere il luogo in cui veniva tagliata e confezionata la sostanza stupefacente, i carabinieri hanno rinvenuto 433 grammi di cocaina, in parte suddivisa in dosi, nonché 4195 euro in contanti ed una pistola “Zavasta” calibro 6.35, corredata da 80 cartucce. Per entrambi, sentito il parere del pubblico ministero di turno, si sono aperte le porte della casa circondariale di Lecce.

Quasi in contemporanea, a Monteroni, è finito in manette il 35enne Giacomo Pulli, del posto. Di cocaina e contanti, però, il giovane ne deteneva quasi il doppio: 851 grammi di “bianca” ed 8.065 euro in banconote di vario taglio. Droga e soldi sono stati sequestrati, unitamente al materiale utilizzato per il confezionamento rinvenuto, mentre il giovane, difeso dall’avvocato Stefano Pati, è stato ristretto in carcere.