LECCE – Si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri presso l’Open Space di Palazzo Carafa la presentazione dell’opera in poesia e prosa di Luca Rizzo, scrittore salentino, dal titolo “Parlerò di te in una nota. Poetiche in Do maggiore”.

Alla presentazione ufficiale del libro, edito da L’officina delle Parole, associazione culturale salentina attiva nel territorio, hanno preso parte la Consigliera di Parità della provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero, la giornalista ed editrice Pompea Vergaro, l’avvocato e mediatrice familiare Emanuela Palamà e la clavicembalista Annamaria Mazzotta. Il tutto è stato accompagnato dalle performance dell’attrice e poetessa Annamaria Colomba, che ha dato voce alle poesie di Luca Rizzo.

La scrittura, protagonista dell’evento di ieri, come indiscussa compagna di viaggio dell’autore Luca Rizzo, non solo in senso metaforico ma anche in maniera concreta. Per il poeta la scrittura arriva quando è con gli amici oppure quando è da solo o in viaggio. Luca fa l’autista di autobus con senso di soddisfazione, ama la gente e ascolta i sentimenti di tutti. Da questo nodo profondo, lui dice, nascono le sue poesie.

La giornalista Pompea Vergaro, che ha introdotto la serata, ha voluto spiegare come la poesia sia intrinseca alla nostra quotidianità.

“È una serata di poesia e musica, un inno alla bellezza e alla cultura da respirare insieme”. La copertina del libro indossa uno stralcio di spartito tratto da Jupiter di Mozart e una rosa rossa, proprio a sottolineare lo stretto legame tra parole e musica. “Ma la poesia sa essere esigente, spietata, non sempre si fa trovare quando si tratta della parola. Eppure ha bisogno di lei per esistere”. L’editrice ha definito la scrittura di Rizzo come una scrittura semplice, comune, ma dall’alta carica emotiva.

“Luca è una persona comune che sa raccontare attraverso la poesia. Non manca mai di ricordare il ruolo della donna e di sottolineare la violenza come fatto devastante. Come consigliera di Parità non posso che ringraziarlo per il suo contributo contro ogni tipo di politica discriminatoria”. Così ha parlato l’avvocato D’Antini.

Anche la mediatrice familiare Palamà ha voluto omaggiare lo scrittore. “La scrittura di Rizzo nasce dalla necessità di costruire immagini, di rendere indelebili le sue emozioni. Luca, attraverso la poesia, sa dare musica ai sentimenti di tutti”.

Durante l’evento è stato proiettato un video per la regia di Eugenio Pranzo, con la partecipazione di Noemi Cimarelli e Ivan Paglia, giovani talenti salentini che attraverso le loro arti hanno messo in scena una delicata poesia dello scrittore.

Intensa anche la performance tra musica e parole della clavicembalista Annamaria Mazzotta.

Non sono mancati i momenti di forte emozione e gli abbracci tra i presenti. Lo scrittore, commosso, ha ringraziato tutti i presenti e firmato sul finale le copie del suo libro.

L’incontro, con il patrocinio del Comune di Lecce, è stato organizzato in collaborazione con Andos Onlus – Comitato di Lecce -, Azzurro Salento e Caffè Letterario Mimose, oltre che Targethous Production e Ipoh, Emozioni di Vita.