PORTO CESAREO/ GALLIPOLI (Lecce) – Spaccio di droga nei locali ed il Questore di Lecce Andrea Valentino sospende l’attività di un ristorante e di un circolo privato.

I provvedimenti, eseguiti dal personale della divisione di polizia amministrativa e sociale e dai poliziotti del commissariato di Gallipoli,
hanno interessato il ristorante – bar “ Le Darsene” di Porto Cesareo, chiuso per dieci giorni, ed il circolo privato “Rosa” di Gallipoli, chiuso per quindici giorni.

Nel primo caso, il provvedimento cautelare è stato emesso sulla scorta degli arresti effettuati lo scorso 21 agosto dal personale della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo. Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno accertato la cessione di cocaina in due occasioni all’interno del ristorante.

Non solo. Oltre allo spaccio avvenuto all’interno del locale, è stata contestata al titolare lo svolgimento senza la necessaria licenza di almeno due serate da ballo, con musica selezionata da DJ e numerosi avventori intenti a ballare su una pista ricavata all’esterno della struttura del ristorante. Tali circostanze, puntualmente contestate al titolare dell’esercizio pubblico con il provvedimento oggi notificato, hanno certamente messo in pericolo la salute e la sicurezza degli avventori del locale, per la maggior parte appartenenti ad una fascia di età giovanile.

Il circolo privato “Rosa” di Gallipoli è stato invece oggetto di provvedimento di sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e di esercizio del gioco tramite apparecchi “ new slot”, in quanto, attraverso verifiche effettuate dai poliziotti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, è stata accertata la sua frequentazione da parte di soggetti gravati da precedenti penali e giudiziari per vari reati, che tra l’altro non avevano titolo per accedervi, non essendone soci.

Inoltre è stato verificato come anche numerosi soci del circolo siano gravati da precedenti penali e come alcuni siano anche assuntori di sostanze stupefacenti. Uno di essi, il 29 giugno scorso, fu arrestato in flagranza dagli stessi agenti del Commissariato in quanto, a seguito di una perquisizione effettuata all’interno dello stesso circolo, fu trovato in possesso di sostanza stupefacente destinata allo spaccio.

La complessità e la gravità degli elementi raccolti in entrambi i casi hanno determinato il Questore ad emettere il provvedimento disciplinato dall’art. 100 T.U.L.P.S., che tende a privare i soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica di un luogo di aggregazione e a tutelare le prioritarie esigenze di sicurezza e di tutela della incolumità delle persone, nonché dell’ordine pubblico in generale.