La gara di domani contro la Lazio arriva in un momento molto delicato della stagione. La classifica nella zona retrocessione inizia ad accorciarsi. Squadre come Sampdoria e Sassuolo, ad esempio, che dispongono di organici dai valori tecnici importanti, stanno iniziando a raccogliere punti e continuità di risultati. Prova ne sia la vittoria di ieri sera della squadra di De Zerbi nell’impegnativo derby emiliano contro il Bologna. Dopo un avvio di campionato in cui le squadre hanno dovuto fare i conti con un fisiologico periodo di rodaggio, sembra essere arrivato il momento in cui “si fa sul serio”.

All’Olimpico, domani, sarà una sfida dalle mille sfaccettature tecniche ed emotive: Liverani torna in uno stadio che l’ha visto protagonista come giocatore per cinque anni; la Lazio, che comunque attraversa un ottimo periodo, deve riscattare la debacle europea contro il Celtic; i giallorossi che non perdono, ma non riescono nemmeno a vincere; Immobile, Correa e Luis Alberto tris d’assi che sembra aver raggiunto la definitiva maturità calcistica. Il tridente delle meraviglie biancoazzurro rappresenta il punto d’arrivo del progetto tattico di Simone Inzaghi. La base del suo 3-5-2 (o 3-4-1-2) è proprio la difesa a tre, arricchita lo scorso anno dall’inamovibile Acerbi, a cui il tecnico laziale non rinuncia mai. Accanto l’ex difensore del Sassuolo dovrebbero agire il gigante Bastos e uno tra Patric e Luis Felipe.

Sulle corsie esterne la velocità di Lazzari e l’esperienza di capitan Lulic sposano perfettamente i dettami tattici richiesti da Inzaghi. A centrocampo, la disposizione a 3, o a 2, può variare a seconda degli spazi che gli avversari possono lasciare tra le linee, dove Luis Alberto trova il suo habitat più congeniale per ricamare calcio. Proprio lo spagnolo sembra poter essere l’ago della bilancia della formazione capitolina. Le sue geniali intuizioni hanno consentito ai suoi compagni di andare a rete per ben 7 volte, risultando l’assistman più prolifico di questo campionato, con, appunto, ben 7 passaggi vincenti.

Ovviamente il nemico numero uno dei giallorossi è il bomber Ciro Immobile, già a quota 13 gol. Nonostante Lo scivolone di Europa League contro il Celtic, la squadra di Simone Inzaghi è forse la squadra più in forma in questo momento della stagione. Servirà il miglior Lecce per cercare di portare a casa un risultato positivo, una squadra che riesca a coniugare al bel gioco, le giuste dosi di cinismo e praticità.