NARDO’ (Lecce) – La bella giornata di sole probabilmente li ha incoraggiati a una emozionante sortita tra i sentieri del parco di Portoselvaggio, dove però hanno incontrato le guardie Agriambiente di Nardò, coordinate da Toni Russo, che li hanno bloccati, identificati e sanzionati. Si tratta di cinque motocrossisti che hanno violato uno dei divieti contemplati dalla legge regionale n. 6 del 15 marzo 2006 (la legge che ha istituito il parco naturale regionale Portoselvaggio e Palude del Capitano), in particolare quello relativo al transito di mezzi motorizzati nell’area del parco.

È successo nella mattinata di ieridomenica 1 dicembre, quando è scattato il blitz delle guardie Agriambiente, unitamente alle G.E.V. Endas, richiamate dai forti rumori generati dalle moto e pronte a chiudere possibili vie d’uscita e di fuga da parte dei trasgressori. Dopo la formalizzazione delle sanzioni, che ammontano a 51,64 euro ciascuno, i cinque sono stati accompagnati all’esterno del parco.

In questi giorni, peraltro, l’attività delle guardie Agriambiente si sta concentrando sui controlli nei riguardi di chi effettua la raccolta dei funghi, altro divieto che vige nell’area del parco di Portoselvaggio.

“Il parco – commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio – ha equilibri molto delicati e naturalmente ci sono molteplici attività in grado di alterarli, anche se in tanti dimostrano di essere superficiali o distratti e di non conoscere i divieti. Da parte nostra, l’attenzione è molto alta e grazie alle guardie Agriambiente, alle Gev Endas e all’Arif riusciamo a tutelare e a difendere l’area dalle aggressioni. In questi giorni, ad esempio, l’attenzione è rivolta in modo particolare a chi raccoglie funghi nell’area e, anzi, approfitto per ricordare che è un’attività categoricamente vietata”.