Foto Michel Caputo

LECCE – Scontro a ritmi elevatissimi in una giornata splendida e soleggiata al Via del Mare: Liverani protagonista della giornata, una giornata da ex. Il Lecce fedele al 4-3-1-2 schiera Gabriel; Rispoli, Lucioni, Dell’Orco, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Shakhov; La Mantia, Babacar.

Il Genoa col 4-3-2-1 mette in campo Radu; Ghiglione, Romero, Biraschi, Criscito; Pajac, Schone, Sturaro; Pandev, Agudelo; Pinamonti. Allenatore Thiago Motta.

Gli ospiti partono alla grande ed il pressing della formazione di Thiago Motta è asfissiante. Schone e Ghiglione non riescono ad essere arginati dai salentini che si evidenziano per disinvolti errori di piccola caratura. Sembra quasi che i giallorossi non possano inquadrare il bersaglio e abbiano la testa nel pallone. Diversi gli svarioni in fase di disimpegno: Agudelo prova ad approfittarne con un diagonale insidioso.

Rigore Genoa – foto Michel Caputo

Ma, il vero pasticcio si palesa alla mezz’ora quando Gabriel si avventura in un rinvio debole: Pandev da attaccante esperto ringrazia, lo coglie fuori dai pali e porta in vantaggio i liguri: Lecce-Genoa 0-1. Babacar non conclude e non finalizza le azioni propiziate da Petriccione e compagni, il ritmo resta sempre altissimo con capovolgimenti di fronte notevolissimi. Allo scadere della prima frazione, il solito Pandev si procura un rigore, Lucioni commette fallo sul macedone. Dal dischetto Criscito non sbaglia ed è 0-2 per il Genoa.

Nel secondo tempo Liveranni getta nella mischia Tabanelli per Majer, molto attivo nell’interdizione, e fuori Babacar (alla ricerca di sé stesso) per Falco. Quest’ultimo è decisivo, inventa e va in gol su suggerimento di Petriccione da calcio d’angolo, gol spettacolare e accorciate le distanze: Lecce-Genoa 1-2. A questo punto l’allenatore dei liguri chiama Schone per Cassata, ma, il Lecce ha rialzato la testa. Agudelo, intanto, viene espulso per somma di ammonizioni. Minuto settanta e Tabanelli ottimizza in area un cross del fantasista Falco, 2-2.

Anche Pandev viene espulso ed i giallorossi sono in doppia superiorità numerica. A questo punto gli uomini di Liverani assaltano la porta di Radu. La Mantia ci prova, però, a questo punto, il Genoa che pensava di avere la situazione in pugno deve ringraziare la sorte per il pareggio finale. Finisce 2-2 tra Lecce e Genoa, tutto il “sale” dei giallorossi emerge nel secondo tempo, di fronte a quasi ventiduemila spettatori. Indizi determinanti, in questa partita, per mister Liverani: gara spettacolare e punto utile per il Lecce.