LECCE – Nella partita di andata ciò che sorprese non fu tanto la difficoltà del Lecce a fronteggiare il Verona, quanto l’aspetto della squadra scaligera che, solo nelle seconda giornata di campionato e, come il Lecce, matricola della massima divisione, aveva già un assetto completamente diverso in campo, come fosse rodata. Non è solo merito dei singoli, ma della squadra tutta. È come se il Verona fosse una “bella classe di studenti” del campionato. Una specie di classe modello. Lo dicono i numeri: è piazzata comodamente al decimo posto con 26 punti (e una partita in meno, quella con la Lazio) e lo dice il percorso: la squadra riesce sempre a esprimersi al meglio e a mettere fieno in cascina. Fa sempre i compiti, insomma; nelle ultima 4 partite non ha mai perso.
Chiarito questo, i giallorossi invece, hanno qualche materia da recuperare, ne sono consapevoli e, dopo la sconfitta (immeritata) di ieri del Brescia con il Milan, devono provare ad allungare un po’ le distanze rispetto alla zona rossa.
Quella in Veneto è la prima trasferta del girone di ritorno. Liverani è consapevole dei limiti che la sua squadra aveva nella partita d’andata
Abbiamo fatto molta fatica e non riuscivamo a prendere le distanze – ammette – anche se nel secondo tempo noi abbiamo fatto una buona partita. Non meritavamo di perdere”
Girone nuovo, vita nuova, è evidente. Anche perché il Lecce non è certo quello di settembre. La squadra giallorossa è cresciuta sotto tutti i punti di vista. Il Verona, intanto, ha continuato sornione il suo buon campionato, diventando una rivelazione
“Incontriamo la sorpresa del campionato. È una sfida difficile – spiega il mister il Verona gioca con un ritmo alto e con grande intensità, corsa e qualità”
Insomma, bloccare la squadra di Juric non sarà semplice, ma il calcio insegna che nulla è impossibile e allora Liverani studia la formazione, per sciogliere i suoi dubbi sul modulo
“La difesa a 3 (come contro l’Inter ndr) è una possibilità, cos’i come lo è difesa a 4. Ci sto pensando”.
La forza del Verona è il gruppo, ne è certo Liverani.
“In generale mi impensierisce tutta squadra – dice – la loro arma è l’organizzazione in campo, che esalta le qualità dei giocatori. Non sottovaluto i singoli. E poi davanti ci sono Verre, Borini, Pazzini. A turno si sono esaltati tutti”
Tra i convocati assente Saponara
Si è allenato da solo subito dopo le feste di Natale perché aveva scelto Lecce già da subito, già un mese fa – sottolinea l’allenatore – e ha mantenuto la parola a prescindere dalla difficoltà del mercato. Ma aggregarlo in squadra già da domani non era il caso. Da martedì comincerà il lavoro con il gruppo, quindi sarà disponibile”.
Assente anche Riccardi, con la valigia pronta, dovrebbe andare al Trapani. Arriverà un nuovo difensore
“Riccardi non è convocato per necessità di mercato. Ha concordato con me di evitare rischi per essere libero di sfruttare una situazione. È chiaro che se ci sarà una definitiva uscita, ci sarà anche una nuova entrata”
La situazione dei recuperi
Majer, Mancosu e Falco, con la continuità degli allenamenti, stanno tornando alla condizione fisica ottimale. Calderoni sta più avanti, ha solo un’edema osseo che gli crea qualche piccolo fastidio. Per Farias ci vogliono un paio di settimane per averlo a disposizione della squadra”.
Per domenica la vendita dei biglietti della partita è vietata ai residenti nella provincia di Lecce. È una decisione del Prefetto di Verona su indicazione del Ministero dell’interno. Liverani sulla questione è lapidario
“Non poter garantire un evento calcistico nel 2020 in un paese come l’Italia, è una sconfitta per lo sport”.