Foto Michel Caputo

PARMA – Come sempre grande presenza di pubblico salentino  in trasferta. Anche al Tardini di Parma i tifosi giallorossi hanno gremito il settore ospiti per essere vicini alla squadra in quest’ultima partita del girone d’andata. Liverani lancia dall’inizio il nuovo acquisto Deiola, schierando i suoi con il solito 4-3-1-2: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Falco, Babacar. Anche D’Aversa fa esordire dal primo minuto il nuovo arrivato Kurtic disponendo i suoi con il 4-3-3: Sepe, Damian, Alves, Iacoponi, Kurtic, Hernani, Grassi, Kulusevski, Inglese, Kucka.
Parte subito forte il Lecce che nei primissimi minuti mette alle corde il Parma. Al 18esimo arriva la prima vera conclusione in porta ed è marcata giallorossa con il mancino di Pippo Falco che ci prova da oltre 20 metri dopo un’articolata azione dei suoi; il portiere gialloblu ben piazzato non fatica a trattenere la sfera.

Ancora Lecce al 25esimo, di nuovo Falco, di nuovo al termine di una serie infinita di passaggi come non si vedeva da molto, troppo, tempo. Anche in questa occasione Sepe sì fa trovare pronto mantenendo inviolata la propria porta. Al 39esimo arriva la prima vera occasione del Parma ma è vanificata dal fuorigioco di Gagliolo che comunque aveva visto respinta la propria conclusione da Gabriel. Finisce un primo tempo quasi perfetto dei giallorossi, che per larghi tratti sono sembrati quelli dello scorso anno. Finalmente si è vista una squadra viva e brillante che ha aggredito sin dai primissimi minuti gli avversari imponendo il proprio gioco con idee e personalità. Ottimo impatto di Deiola che è sembrato uno del gruppo dall’inizio del campionato. Continua ad essere abbondantemente sotto la sufficienza, invece, Dell’Orco che è riuscito a sbagliare davvero tutto.

Inizia il secondo tempo con gli stessi 22 della prima frazione. 51esimo il Parma va vicino al vantaggio con una conclusione di Kulusevski respinta da Gabriel. Azione di contropiede partita dall’ennesima palla persa da Dell’Orco. Un minuto e il Lecce risponde con Mancosu che conclude a botta sicura ma Sepe si supera. Vantaggio del Parma al 57esimo che sugli sviluppi del calcio d’angolo realizza la rete grazie ad un colpo di testa di Iacoponi che colpisce completamente solo all’interno dell’area piccola. Cambio del Lecce al 63esimo che sostituisce capitan Mancosu con Gianluca Lapadula. Cambio anche nel Parma al 69esimo che inserisce Cornelius per Inglese.
Raddoppio del Parma al 73esimo proprio col nuovo entrato Cornelius che scarica in porta un pallone che la traversa respinge dopo il colpo di testa di Kucka che colpisce indisturbato di testa in aerea di rigore. Dopo un minuto risponde il Lecce con Lapadula che scheggia la parte alta della traversa. Secondo cambio al 78esimo  per il Lecce: Liverani richiama Babacar per Vera. Ultimo cambio per il Parma che inserisce Gervinho per Hernani. 85esumo illusione del gol per il Lecce che con Lapadula sfiora la rete su invito di Falco. Ultimo cambio anche per il Lecce: Rispoli prende il posto del neo arrivato Deiola. Quarta sconfitta consecutiva. Sicuramente la meno meritata dopo quelle con Brescia, Bologna e Udinese. La classifica continua a non sanguinare, ma c’è bisogno di qualcosa di diverso perché il Lecce del primo tempo merita ben altro risultato rispetto a quello sancito dal triplice fischio dell’arbitro.