MARTANO/SCORRANO (Lecce) – Con un’auto rubata il giorno prima assaltano un distributore di benzina scappando con soldi, monete e sigarette per un bottino di oltre 10mila euro. Due dei tre presunti componenti della banda sono stati identificati e raggiunti da un avviso di chiusa inchiesta a firma del pubblico ministero Massimiliano Carducci. Le accuse di rapina e furto, reati entrambi aggravati, vengono contestate a Giuseppe Bevilacqua, 34 anni, di Martano e Christian Stomeo, 27 anni, di Scorrano.

L’assalto armato risale all’alba del 1^ febbraio del 2018. A bordo di un’Alfa 147 rubata 24 pre prima a Maglie i due giovani, insieme ad una terza persona non identificata, avrebbero raggiunto l’area di servizio del distributore di carburanti “Toral Erg” di Martano. Mentre un malvivente rimaneva alla guida della macchina, i complici facevano irruzione, armati e travisati, nel bar/ricevitoria. Un’azione tambureggiante in cui è rimasto vittima anche il dipendente spinto in cucina e puntandogli la pistola all’altezza dell’addome affinché consegnasse i soldi e le chiavi del magazzino mentre il complice, con un sacco di plastica, avrebbe trafugato  tutte le sigarette collocate nell’espositore; non ottenendo quanto richiesto avrebbero rovistato tutti i cassetti del bancone spostandosi dietro la cassa e impossessandosi di 600 euro in contanti, delle monete contenute nella cassa centrale e di tutte le sigarette collocate nell’espositore per un valore di 10mila euro.

Per scappare avrebbero rifilato uno spintone e un pugno al volto del dipendente. Poi sarebbero fuggiti a bordo dell’auto rubata il giorno prima parcheggiata all’uscita del bar. Grazie alla visione delle telecamere di videosorveglianza due dei tre banditi sono stati identificati e raggiunti da un avviso di chiusa inchiesta. Sono difesi dall’avvocato Stefano Pati e ora avranno 20 giorni a propria disposizione per chiedere di essere interrogati o per produrre memorie difensive.