LECCE – Riflettori sulla viticoltura di qualità per far ripartire il Salento agricolo. Boom di partecipazione al corso di formazione “Potatura della vite da vino”, organizzato da Coldiretti Lecce. Giovedì 30 gennaio, tutor-esperti in campo per lezioni pratiche di potatura nei comuni di Campi Salentina e Guagnano, cuore produttivo del Leccese. Si inizia alla ore 9.00 nell’azienda Terra dei Padri a Campi Salentina (Strada provinciale Cellino-Campi). Sarà l’occasione per vedere in pratica le informazioni apprese nella lezione teorica che si è tenuta martedì 28 gennaio nella sede di Coldiretti Lecce. In particolare, le dimostrazioni degli esperti verteranno su tempi, fisiologia, regole e tecniche innovative di potatura per realizzare un prodotto d’eccellenza.

Per smaltire la gran mole di richieste, la prossima settimana Coldiretti organizzerà una seconda edizione del corso.

Nella terra martoriata da Xylella fastidiosa la scommessa è dunque quella di alzare l’asticella della specializzazione e della qualità della viticoltura salentina, al momento uno dei settori più saldi dell’agricoltura leccese.

“Il corso testimonia una grande attenzione da parte di Coldiretti verso il settore vitivinicolo – dice il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele – un comparto che esprime le eccellenze del territorio. Una corretta potatura è fondamentale per un prodotto di qualità. Siamo così al fianco degli operatori, tra cui tanti giovani, che manifestano il bisogno di una formazione sempre più qualificata e innovativa nel settore, per affrontare un mercato competitivo come quello del vino. Pur con le limitazioni delle quote previste dalla normativa, la viticoltura è per il Salento una delle voci primarie nell’ottica della diversificazione e della rigenerazione agricola post xylella”.