SALENTO – Costretto dal bidello a raccogliere – a mani nude – il pacchetto di fazzoletti caduto inavvertitamente nel wc, dove il compagno di scuola aveva appena fatto i bisogni.

È quanto sarebbe stato costretto a fare – stando al racconto che il piccolo ha poi fatto al genitore – un bambino di soli 9 anni, che frequenta una scuola elementare in un comune del nord Salento. I fatti si sarebbero verificati ieri mattina, giorno di San Valentino, durante la ricreazione scolastica, mentre si trovava in bagno in compagnia di un altro amichetto di classe.

Il padre del bambino – che al momento preferisce mantenere l’anonimato – ha raccontato alla nostra redazione che il figlio sarebbe stato costretto a raccogliere dal water un pacchetto di fazzoletti, che gli era caduto nella tazza per sbaglio, quando si era sfilato il grembiulino per fare la pipì.

Informato il bidello di quello che era accaduto, il piccolo sarebbe stato quindi costretto a recuperare il pacchetto di fazzoletti dal wc (dove tra l’altro, come detto, il compagno che era con lui aveva anche fatto i bisogni), per poi gettarlo nella spazzatura. Il tutto peraltro a mani nude, in barba a tutte le norme igieniche.

Turbato per ciò che gli era successo, il bambino ha poi raccontato tutto ai genitori, che ora promettono battaglia: “Ciò che è successo è assurdo – sbotta il genitore – non ho alcuna intenzione di farla passare liscia al collaboratore che si è reso protagonista di questo spregevole gesto. Insieme al mio avvocato stiamo valutando di presentare un esposto, mentre nei prossimi giorni andrò ad informare la dirigente scolastica. Mi chiedo come questa gente venga reclutata per stare accanto ai bambini, quali siano i criteri per selezionarli: siamo sconcertati e delusi”. Nei confronti del bidello incriminato potrebbe profilarsi l’accusa di violenza privata.

Ma non è tutto. Stando alle parole dell’uomo, infatti, in quella stessa scuola si sarebbe verificato un altro inquietante episodio, avvenuto lo scorso anno, quando lo stesso sorprese un collaboratore scolastico, che era intento a guardare alla sua postazione un video porno sul cellulare. Dei fatti informò la preside e quell’uomo fu subito allontanato dalla scuola.