La segreteria provinciale del PSI torna a rivendicare e ribadire la necessità dell’avvio di un tavolo tecnico in merito alla realizzazione del gasdotto TAP e metanodotto SNAM. È la richiesta del segretario provinciale del partito, Mario Accoto, che aggiunge “con un’opera ormai di fatto realizzata, il territorio si sta svendendo per una polemica condotta da
una pattuglia di irriducibili, prigionieri della loro sconfitta, più preoccupati di non darla vinta per principio, che di accogliere e sostenere una reale opportunità di sviluppo delle rispettive popolazioni. Occorre rivendicare da tutto il Salento, nei confronti del Governo Italiano, l’apertura di un “Tavolo Salento” che, a fronte del nuovo sacrificio al nostro territorio, destinasse investimenti per sanare le tante emergenze che ci angustiano a cominciare da quelle ambientali (Cerano, discariche abusive sparse, metanizzazione di tutto il patrimonio pubblico, bollette gas più leggere per i cittadini del Salento, SS 275) che riguardano l’intero territorio e non si fermano alla toponomastica dei confini comunali.
Il fondamentalismo di taluno- conclude il segretario- l’ipocrisia di tal altro, la timidezza condizionata dalle tante campagne elettorali, hanno portato alla situazione attuale: il gasdotto è pronto, le emergenze Salento restano”.