LECCE – Da tempo era tenuto sotto controllo dai carabinieri, sospettosi che avesse imbastito un’attività di spaccio. Nelle scorse ore, per fugare ogni dubbio, i militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, scovando oltre un etto di marijuana. E per lui si sono così aperte le porte del carcere.

In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è finito il leccese Jari Castelluzzo, di 34 anni, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Lecce.

Durante la perquizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto 110 grammi di “erba”, oltre a materiale per confezionare le dosi ed alla somma contate di 69 euro, ritenuta provento dello spaccio. Per lui, come detto, si sono aperte le porte della casa circondariale di Lecce.