SOLETO – La residenza sanitaria assistenziale del paese è nella tempesta: una 95 enne è morta con covid19, ma ci sono anche pazienti risultati positivi ai tamponi, 4 operatori sono ammalati e il resto è in quarantena. Neppure gli operatori di Sanità Service sono in grado di risolvere il problema della RSA colpita duramente dal contagio del covid-19: è difficile fare alta disinfezione con le persone dentro e poi mancano gli Oss. “Su input del direttore sanitario dell’As Lecce, Sanità Service si è presentata con una squadra operativa, dotata di un’alta tecnologia (già tre giorni fa), che nebulizza perossido di idrogeno e sali d’argento per sterilizzare l’ambiente, ma se la struttura non viene evacuata è impossibile fare questa operazione. Gli ospiti della RSA non hanno altri posti dove andare. Gli operatori di Sanità service si sono presentati nuovamente nella struttura di Soleto, in mattinata, alle 8, su input del direttore Rodolfo Rollo, per le pulizie ordinarie. “Ma c’erano altre emergenze più gravi: gli anziani erano senz’acqua e dovevano bere – spiega il Presidente di Sanità Service Luigino Sergio – I tre operatori hanno aiutato ad assistere gli oltre 80 degenti e dissetandoli: hanno fatto prevalere l’aspetto umanitario sulla mera prestazione di servizio. Un comportamento generoso che è andato oltre le loro competenze”.

Chi darà da mangiare e cambierà gli ospiti non autosufficienti? Essendo positive alcune persone all’interno della residenza, per non lasciare in balia di se stessi gli anziani ospiti, è stato necessario il “commissariamento”. Il Ministero della Salute sta cercando di tranquillizzare le famiglie. “Potevamo essere più preparati – protesta l’avvocata Angela Rizzo, a cui si è rivolto uno dei dipendenti – Le residenze socio-assistenziali erano il punto debole che doveva essere rinforzato”.

Il sindaco è nella struttura, con la tutta e le dovute protezioni: passa coraggiosamente diverse ore della giornata con l’Asl a cercare soluzioni per tutti quegli anziani che non possono essere lasciati allo sbando, senza un’assistenza specializzata.
“Stiamo lavorando in regime di ordinanza con l’Asl che ha preso in mano la situazione – spiega il sindaco Graziano Vantaggiato – Sono 83 ospiti, una parte sono infetti. Hanno il covid-19 certamente 4 lavoratori e gli altri sono in quarantena. Ora si cercano 30 sanitari per poter andare avanti. Per ora c’è un regime straordinario con dipendenti dell’Asl operativi per tutta la giornata nella struttura. Il sindaco Graziano Vantaggiato è andato sul posto con il dottor Esposito, direttore dell’ospedale di Galatina, e altri medici per verificare la situazione anche questa mattina. Intanto, è stato pubblicato un avviso urgente in cui si cercano si cercano “CON ESTREMA URGENZA 30 unità lavorative tra medici, infermieri e oss, da collocare immediatamente all’interno della Rsa ‘La Fontanella’ sita in Soleto”. “Gli ospiti hanno bisogno del nostro/vostro aiuto” – conclude l’appello. Sono ore di grande angoscia a Soleto.