LECCE – MetApulia ha riproposto l’iniziativa di sviluppo di un impianto di trasformazione dei rifiuti organici urbani, localizzandosi su un nuovo lotto, ai confini della zona industriale di Lecce e ha ricevuto un altro no. Nel 2017 l’iter autorizzativo fu bloccato per un vizio di forma legato alla procedura per l’assegnazione del terreno. La società prometteva di fornire al bacino salentino un impianto all’avanguardia, in grado di valorizzare gli scarti organici della raccolta differenziata per farne compost di qualità da cedere agli agricoltori e a tutta la cittadinanza, a costo zero. “La bocciatura del progetto è una bella notizia per la nostra comunità in un momento così difficile per il Paese e il mondo intero – spiegano in un comunicato i sostenitori del no del Pd –

La Provincia di Lecce, con il suo diniego, mette, ci auguriamo definitivamente, la parola ‘fine’ all’ipotesi di realizzazione dell’impianto di biometano e compost, previsto dal progettopresentato dalla società MetApulia Srl nella zona industriale di Lecce-Surbo, a ridosso del territorio del comune di Surbo. Non possiamo che esprimere la nostra più totale soddisfazione per tale decisione che, coerentemente con le scelte assunte dai comuni di Surbo e Lecce, dà significato e valore alle motivate perplessità sollevate in questi mesi da associazioni, organizzazioni e movimenti politici, rappresentanti istituzionali.

Noi ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato, sin da subito, affinché si potesse scongiurare l’ipotesi di un impianto che, per natura, localizzazione e scopo, non rispondeva, secondo il nostro parere, né ai criteri di sicurezza e compatibilità ambientale, né a ragioni di efficientamento della filiera del ciclo dei rifiuti. Doveroso da parte nostra ringraziare coloro che, per primi, hanno avvertito ed affrontato la questione dell’impianto di Metapulia con serietà e puntuale competenza, ossia l’associazione ProLoco di Surbo e gli ex componenti della Consulta dell’Ambiente del Comune di Surbo.

Accanto a loro, ringraziamo la Commissione straordinaria del Comune di Surbo per l’ascolto attivo, il monitoraggio continuo della vicenda e la serietà istituzionale con cui ha gestito i vari iter proceduraliInoltre, un ringraziamento forte e sentito, vogliamo rivolgerlo al consigliere regionale del PD Sergio Blasi e al capogruppo del PD in consiglio comunale a Lecce Antonio Rotundo. Il loro lavoro, la loro preziosa competenza e la loro tenace determinazione, si sono rivelati elementi cruciali per coadiuvare la nostra azione e favorire un esito positivo della vicenda. A tutte le istituzioni chiediamo, infine, di mantenere alta e vigile l’attenzione ed affrontare, insieme alle comunità, le innumerevoli vertenze ambientali di cui il nostro territorio è costellato e che, guardate nella loro globalità, costituiscono un pericolo reale per la salute e la sicurezza dei cittadini e delle cittadine delle nostre città”.