In tempo di Coronavirus stiamo imparando davvero di tutto, e chi non era molto bravo ai fornelli può improvvisarsi cuoco perché è vero, la cucina è una passione, ma bravi in cucina si può anche diventare.

Le pasticcerie sono chiuse per il decreto del presidente del Consiglio, ma le tradizioni vanno onorate. Sono capi saldi del nostro modo di vivere e del nostro territorio e poi riuscire a conservare qualcosa che era parte delle nostre abitudini, oggi ci fa sentire al sicuro.

Arriva San Giuseppe, la festa del papà, e il dolce tipico di questa ricorrenza è la zeppola. Per quanto riguarda la derivazione del nome, i pareri sono discordanti.  Qualcuno afferma che derivi dal latino serpulam, che significa serpe, a causa della sua forma che ricorda una serpe attorcigliata su sé stessa. C’è chi invece sostiene che zeppola derivi dal latino cippus, che è un termine con il quale a Napoli si definisce un pezzo di legno. In questo caso ci sarebbe il riferimento al mestiere di San Giuseppe.

Qualsiasi sia il riferimento del suo nome, su un concetto i pareri sono unanimi: la zeppola è una prelibatezza.

Fritta o al forno, la zeppola è un tipico dolce del Mezzogiorno la sua preparazione risale addirittura al 1.400, ma poterle mangiare era un privilegio. La stesura della prima ricetta ufficiale, invece, risale al 1.837 ed era scritta in napoletano. Sebbene la paternità di questo dolce spetti alla Campania, oggi ogni regione ha la sua ricetta e onora la zeppola il 19 marzo. Anche in Puglia è il dolce cella festa del papà. A vederla sembra complicato preparala. Invece no. La ricetta è accessibile, ma i passaggi, anche se molto semplici, sono delicati e fondamentali per la buona riuscita.

Ve la suggeriamo, in attesa di riprendere la nostra rubrica “Ricette Coi Fiocchi” e di proporvela con l’aiuto di un pasticcere, appena questo momento passerà.

 

Ingredienti per 16 zeppole

Per la pasta choux:

  • 150 g di acqua
  • 150 g di farina
  • 60 g di burro
  • 5 uova uova medie
  • un pizzico di sale

 

Per la crema pasticcera:

  • 500 ml di latte
  • 200 g di zucchero
  • 100 g di tuorli
  • 30 di farina
  • 50 g di amido di riso
  • buccia di limone

 

Per completare:

  • zucchero a velo

 

I passaggi:

Prendere una pentola di acciaio con il fondo spesso e versiamoci l’acqua, poi inseriamo il butto e un pizzico di sale. Mescoliamo e attendiamo che arrivi a bollire, mescolando più volta con un cucchiaio di legno. Inseriamo subito la farina e continuiamo a mescolare velocemente, per evitare che ci creino grumi.

Una volta amalgamato l’impasto, spegnere il fuoco e farlo raffreddare. Successivamente aggiungere le uova, una alla volta, mescolando attentamente ogni volta che le inseriamo, non mettiamo mai la successiva se prima non si è amalgamata perfettamente la precedente. In questo passaggio potete usare anche il frullino.

Mettete l’impasto nella sac a poche, stendete la carta da forno su una teglia e cominciate a fare delle forme circolari con l’impasto, lasciando al centro un piccolo foro. Procedete e terminiamo l’impasto.

Le zeppole si possono essere fritte o al forno

 

Al forno:

Già caldo a 220° per 10 minuti, quindi portate la temperatura a 180° e proseguirla per circa 30-35 minuti. Sfornate e fate raffreddare di una griglia per dolci prima di condirle

 

Fritte

In abbondante olio extravergine di oliva ben caldo. Come facciamo ad immergerle senza danneggiare la forma? Tagliate il quadrato della carta da forno dove la zeppola è appoggiata e immergete con la carta la zeppola “a testa in giù”, poi rimuovete la carta da forno con una pinza da cucina.

Una volta immerse le zeppole, massimo due o tre per volte, abbassate leggermente la fiamma e tenetele a testa in giù per due minuti, senza rigirarle altrimenti perdono le righe. Quando inizieranno a gonfiarsi potrete capovolgerle, alzando nuovamente la fiamma un pochino. In tutto occorreranno cinque sei minuti di cottura.

 

La crema pasticcera

Portate quasi ad ebollizione il latte in un pentolino inserendoci la scorza di limone

Intanto, in un contenitore a parte unite i tuorli con lo zucchero e mescolate con una frusta a mano o con uno sbattitore elettrico. Aggiungete la farina passata al setaccio e mescolate per amalgamare bene. Poi aggiungete l’amido di riso (che serve per addensare un po’ di più la crema ed evitare che scivoli dalle zeppole). Quindi, eliminate la buccia di limone dal latte, versatelo nel composto. Fate addensare a fiamma bassa, continuando a mescolare in modo che non si formino grumi. Una volta bel densa, togliete la crema dal fuoco e lasciatela raffreddare prima di utilizzarla per le nostre preparazioni. Un consiglio: versatela in una terrina e chiudetela con del cellophane, questo eviterà di formare quella patina più densa in superficie e di rovinare la densità della vostra crema.

Procedete con la sac a poche per guarnire le vostre zeppole.

In chiusura una spolverata di zucchero a velo renderà le vostre zeppole ancora più belle.

Buona festa del papà a tutti voi!