LECCE – Dopo i contagi nel call center di via Merine, si registra la positività di una dipendente di un noto call center che si affaccia sulla tangenziale leccese. In questo luogo di lavoro l’80 per cento dei dipendenti ormai lavora da casa, ma purtroppo ci sono servizi telefonici essenziali, come ad esempio quelli di collegamento a importanti enti pubblici, previdenziali e assistenziali, che non possono essere fatti da casa per tutta una serie di motivi. La notizia si è diffusa nelle scorse ore e anche le autorità comunali sono state avvisate. L’azienda oltre ad aver fatto formazione al personale ha fornito tutti i DPI adeguati: il contagio potrebbe essere avvenuto all’esterno.

Sono state prese tutte le cautele necessarie e sono scattate le quarantene: si è provveduto immediatamente alla sanificazione ambientale.