Ospite del Corriere Salentino la prima firma per il calciomercato de La Gazzetta dello Sport Carlo Laudisa. Con lui abbiamo parlato della ripresa del campionato, delle regole di questo nuovo calciomercato e del Lecce di Liverani.

 

Il calcio riparte ufficialmente. Prima la Coppa Italia la cui data per la finale è certa, ovvero il 17 giugno e poi il campionato due giorni dopo con l’anticipo di venerdì 19 giugno tra Atalanta e Sassuolo. Quel primo weekend verrà utilizzato per esaurire i recuperi della 25a giornata e poi, dal martedì successivo, ripartirà l’intera Serie A con il 27° turno di campionato. Sarà un tour de force che vedrà le squadre scendere in campo ogni tre giorni per concludere la stagione il 2 di agosto. È stata presa la decisione più giusta secondo Carlo Laudisa?

La scelta di riprendere il campionato è un vero e proprio sospiro di sollievo. Si è trattenuto il fiato con la concreta paura che i tempi fossero diventati troppo maturi per poter rivedere la palla ricominciare a rotolare anche in Italia. La Germania ha indicato la strada un po’ a tutti mostrando anche grande compattezza nel supportare la scelta di far ripartire la Bundesliga. La tragedia del Covid-19 è vissuta in Italia con grandi lacerazioni che inevitabilmente si sono ripercosse anche sul mondo del calcio. Tutt’ora persiste un’incognita legata al protocollo, quindi della quarantena, che ci porta ad essere legati all’auspicato miglioramento della situazione sanitaria. A tutto questo va a sommarsi l’endemica divisione all’interno del calcio con gli interessi particolari che sicuramente condizionano qualsivoglia linea intrapresa.

 

La prima gara di campionato sarà giocata il 19 giugno a Bergamo per rendere omaggio alla città e ai lutti subiti, ma il calcio riprendere una settimana prima con la Coppa Italia.

Atalanta-Sassuolo è certamente una felice coincidenza che riguarda le gare da recuperare relative alla 25a giornata. Il fatto che il calendario consenta di ripartire proprio dalla città italiana simbolo di questa crisi sanitaria è sicuramente molto suggestivo. Per quanto riguarda la Coppa Italia, invece, persiste la polemica nella scelta delle date, contestate proprio dalle società coinvolte. Si riparte subito fortissimo mettendo in palio il primo trofeo della stagione. Questa partenza sprint, se da un lato mette subito benzina all’intero ambiente, dall’altro fa storcere il naso alle squadre coinvolte che sarebbero volute arrivare pronte all’appuntamento.

 

Come verrà gestito il calciomercato sino alla fine delle competizioni di questa stagione?

Si stava solo aspettando la formalizzazione della riorganizzazione del campionato per legittimare i provvedimenti della Federcalcio che andranno a confermare la conferma dei prestiti e delle scadenze di contratto sino alla fine delle competizioni, quindi campionati nazionali e coppe europee. Quindi le rose verranno bloccate per difendere la regolarità sportiva di questo finale di stagione. Un fatto estremamente positivo che ha trovato d’accordo tutte le leghe.

 

Come vede il Lecce da lontano? Riuscirà a salvarsi?

Innanzitutto devo fare i complimenti al presidente Saverio Sticchi Damiani e a tutta la società per l’ennesima dimostrazione di lungimiranza gestionale anche in quest’occasione. L’US Lecce è l’unica società ad aver depositato in Lega l’accordo sugli stipendi. Difatti, il premio salvezza concordato con la squadra congiuntamente alla decisione di rinunciare alla mensilità di marzo è stato regolarmente depositato in Lega; cosa che ad oggi, la rende l’unico club ad aver agito in tal senso in maniera formale.

Non si può non sottolineare poi l’atteggiamento da parte del club nei confronti della ripartenza. Era ovvio che un congelamento della classifica avrebbe avvantaggiato la società di via Colonnello Costadura che, invece, ha sempre offerto la propria disponibilità per l’interesse comune e non del suo particolare.

Per quanto riguarda il campo e quindi ciò che tutti noi salentini ci auguriamo possa accadere il 2 di agosto, credo che questa ripresa rappresenti per il Lecce come dei blocchi di partenza ai quali è stato rispedito un centometrista che stava andando davvero forte. I giallorossi di Liverani, infatti, erano una delle migliori squadre se si analizza il rendimento post mercato invernale. Questa pausa ha interrotto uno sprint che avrebbe condotto il Lecce verso la salvezza. Bisogna vedere se riuscirà a ripartire alla stessa velocità che aveva prima del Lockdown. I rientri di Falco, Farias e Babacar rappresentano sicuramente tre frecce importantissime nella faretra di Liverani.