LECCE – Potrebbe optare per il 3-4-2-1 Liverani, in uno scontro diretto, uno scontro salvezza. Lecce-Sampdoria si disputa al Via del Mare dopo l’amara sconfitta di Torino. Sperando che non vi siano timori reverenziali verso le “grandi”, da parte degli arbitri, i giallorossi si apprestano a fare la propria gara non potendo contare su Lucioni e tenendo pronto ai box di partenza Meccariello. Ma, assenze contemplate, contro il Milan e la Juventus era difficile fare punti, quindi, contro la Samp non sarà da meno. La squadra genovese verrà nel Salento per fare risultato pieno e, complice l’assenza del dodicesimo uomo in campo, proverà a fare lo scherzetto al Lecce.
Dal punto di vista offensivo il Lecce può mettere in campo Saponara, Falco e Babacar: sarebbe ora di portare a frutto tante trame ben articolate dal “Liverani Pensiero” e non andate a buon fine sin qui.
La statistica non sorride alla squadra leccese essendo la più perforata della serie A, ma, Liverani se ne frega. Forse avrà ragione lui.
Tra le note di mercato di questi giorni, si registra un altro miracolo effettuato da San Saverio Sticchi Damiani: infatti, il Presidente giallorosso ha convinto la dirigenza dell’Udinese a lasciare a Lecce Barak, fino alla fine del campionato. Si badi bene: sono operazioni non scontate frutto delle capacità e delle buone prassi messe in gioco da chi ha intuito e tempismo.
Per il resto, il mercato del Lecce dipenderà dai risultati ottenuti nel mese di Luglio dalla formazione giallorossa: il team di dirigenti leccesi valuterà su chi puntare in base alla classifica e agli sviluppi della “lotta salvezza”. Prima di allora vedremo “strilloni” ovunque, ossia titoli roboanti, però, nulla di concreto, mettetevi l’anima in pace. Il futuro è incerto e così anche il destino sportivo del mister e dei giocatori, tutto dipenderà dalle battaglie in campo e dagli esiti conseguenti. Si gioca ogni tre giorni e saranno giornate “calde”, in ogni senso.