TAURISANO (Lecce) – Ripetute ed insistenti telefonate ad un cliente per intimare il pagamento delle rate del finanziamento. Un operatore di una nota finanziaria è finito sotto processo. Il pubblico ministero Carmen Ruggiero ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio nei confronti di O.M., 48enne di Cutrofiano, con l’accusa di molestie.

Il processo si aprirà il prossimo 9 giugno dinanzi alla seconda sezione penale del Tribunale Monocratico di Lecce. L’indagine è scattata con una denuncia del cliente: A.C., 49enne di Taurisano. Assistito dagli avvocati Silvio e Cesare Caroli, ha messo nero su bianco la propria odissea ripercorrendo le varie tappe di una vera e propria peripezia. Nel 2012, l’uomo beneficia di una linea di credito con conseguente impegno alla restituzione con due finanziarie. Purtroppo adempie alle obbligazioni assunte fino alla fine di quell’anno.

Per una serie di difficoltà, A.C. è costretto a sospendere il pagamento delle relative rate. All’indomani delle scadenze, il cliente sarebbe stato tartassato da continue e ripetute telefonate. Gli operatori chiedevano spiegazioni intimando di versare quanto dovuto in tempi brevi. Per una serie di problemi che si accavallano il cliente chiede una temporanea sospensione dei pagamenti.

Da fine dicembre fino a febbraio dell’anno successivo  al cliente arrivano pressanti chiamate da parte degli operatori anche più volte al giorno. I due operatori sollecitano il pagamento e lo fanno, secondo quanto contenuto nella querela, “con atteggiamento insistente, eccessivo e fastidioso”. In più occasioni, gli operatori avrebbero ironizzato sullo stato di salute del cliente con frasi del tipo: “…ah poverino il signore, sta male… se stai male, vai a letto e prendi uno psicofarmaco, ma le rate le devi comunque pagare, capito? …se non paghi ti facciamo gli atti …stai inventando tutto”. Le richieste sarebbero viaggiate anche via messaggi.

Questo modo di approcciare avrebbe ulteriormente aggravato le condizioni di salute del 48enne con conseguenti problemi di insonnia, vomiti e giramenti di testa. Un’informativa degli agenti del Commissariato di Taurisano, diretti dal vice questore aggiunto Salvatore Federico, è stata poi trasmessa in procura. L’imputato è assistito dall’avvocato Antonio Palumbo e in un’aula di Tribunale potrà dimostrare l’infondatezza delle accuse mosse a suo carico.

F.Oli.