Vinoway Wine selection 2018 ha confermato il suo prestigio e rilievo, collocandosi come appuntamento di grande importanza per il mondo del vino Pugliese e Nazionale.

E’ una manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione Culturale e di Promozione Vinoway Italia, in collaborazione con AIS Puglia, con l’obiettivo di valorizzare i migliori Vini Bianchi e Rossi d’Italia, selezionati dagli autori e dagli attenti degustatori del Magazine Vinoway.com.

Tante le novità presenti in questa 2^ edizione appena conclusa: certamente il Presidente Davide Gangi ha dimostrato competenza e visione strategica, interpretando a pieno le esigenze degli attori del settore e non solo, cogliendo l’ importanza di uno sviluppo del mercato in senso multidimensionale e diffuso, puntando su identità Territoriale, internazionalizzazione, qualità e rispetto delle biodiversità. Insomma una vera sfida, stimolante e avvincente per il settore specifico, e per l’ intera economia locale e nazionale.

Numerosissime le aziende enoiche presenti alla manifestazione, selezionate sapientemente, scegliendo per ciascuna  un solo vino, bianco o rosso, con un punteggio non inferiore agli 88 punti e con proprietà organolettiche di altissimo pregio.

I lavori di Vinoway Wine selection 2018 in mattinata, hanno preso il via con un convegno che ha trattato i seguenti argomenti:– Vino Italiano: valutazioni del mercato interno ed estero; Mercato del Vino in Italia: confronto tra vino “convenzionale” e “artigianale”.

Il percorso del vino ha poi condotto gli ospiti presso il Museo del Vino, di Castello Monaci, dove la pausa lunch ha coccolato il palato di tutti con le specialità tipiche italiane e pugliesi, delle aziende presenti.

Nel pomeriggio si è svolta una  Masterclass di 15 Vini Bianchi e Rossi italiani alla presenza di  produttori ed Enologi del vino in degustazione,  guidata dai Sommelier e presieduta da Davide Gangi.

In ordine alfabetico le aziende e i vini presenti:

Agricola Felline – Cuvèe Anniversario 2010 Puglia
Agricola Fischetti – Muscamento 2017 Sicilia
Albea Vini – Lui 2015 Puglia
Apollonio Casa Vinicola – Divoto 2008 Puglia
Azienda Agricola Centorame – Castellum Vetus 2014 Abruzzo
Azienda Agricola Garesio – Barolo Cerretta 2013 Piemonte
Azienda Agricola Romaldo Greco – Cantico 2014 Puglia
Azienda Agricola Specogna – Pinot Grigio Ramato Specogna Friuli Venezia Giulia
Azienda Agricola Stanig – Sauvignon 2016 Friuli Venezia Giulia
Azienda Agricola Vetrere – VT 2016 Puglia
Azienda Biologica Luigi Valori – Vigna Sant’Angelo 2010 Abruzzo
Azienda Cantarutti Alfieri – Friulano 2016 Friuli Venezia Giulia
Azienda Tre Pini – Riserva Tre Pini 2014 Puglia
Azienda Vinicola Benanti – Nerello Mascalese 2014 Sicilia
Azienda Vinicola Rivera – Puer Apuliae 2012 Puglia
Azienda Vitivinicola Marulli – Menone 2013 Puglia
Aziende Agricole Livon – Braide Alte 2016 Friuli Venezia Giulia
Baglio del Cristo di Campobello – Lu Patri 2015 Sicilia
Barone di Serramarrocco – Nero di Serramarrocco 2014 Sicilia
Batasiolo – Barolo Riserva 2008 Piemonte
Candido Vini – Immensum Doc Salice salentino riserva 2015 Puglia
Cantele Vini – Teresa Manara Chardonnay Vendemmia Tardiva 2016 Puglia
Cantina Colle Moro – Trebbiano d’Abruzzo 2017 Abruzzo
Cantina di Bolzano – Alto Adige Lagrein Riserva Prestige Line 2015 Trentino Alto Adige
Cantina di Venosa – Verbo 2015 Basilicata
Cantina Fiorentino – Piromàfo 2015 Puglia
Cantina Il Passo – Alberi in Piano 2014 Basilicata
Cantina Kurtatsch – Brenntal 2014 Merlot Riserva Trentino Alto Adige
Cantina La Marchesa – Cacc’e MMitte 2015 Puglia
Cantina Nals Margreid – Sirmian Pinot Bianco 2016 Trentino Alto Adige
Cantina Placido Volpone – Nero di Troia Rosone 2016 Puglia
Cantina San Donaci – Contrada del Falco 2016 Puglia
Cantina Terribile – Terribile 2014 Puglia
Cantina Valtappino – Embratur 2014 Molise
Cantine Antonio Mazzella – Vigna del Lume 2017 Campania
Cantine Argiolas- Cannonau di Sardegna Senes Riserva 2014 Sardegna
Cantine Astroni – Strione Campania IGT 2012 Campania
Cantine Borgo Turrito – Troquè 2016 Puglia
Cantine Botromagno – Pier delle Vigne 2014 Puglia
Cantine Coppi – Senatore 2011 Puglia
Cantine del Notaio – Il Sigillo 2012 Basilicata
Cantine due Palme – Rosso Salento IGP 1943 2014 Puglia
Cantine Imperatore – Vincenzo Latorre Riserva 2011 Puglia
Cantine Lizzano – Macchia 2015 Puglia
Cantine Losito – Fiano 2016 Puglia
Cantine Paolo Leo – Orfeo 2015 Puglia
Cantine San Marzano – Sessantanni 2015 Puglia
Cantine Spelonga – Nero di Troia 2016 Puglia
Casa Vinicola Martino – Martino Riserva 2011 Basilicata
Castello Monaci – Aiace Riserva 2014 Puglia
Chiusa Grande – Perla Nera 2011    Abruzzo
Cipressi Claudio – Tintilia 66 2012    Molise
Claudio Quarta – Anima di Primitivo 2015    Puglia
Codice Citra – Ferzo 2016   Abruzzo
Consorzio Produttori Vini Manduria – Elegia Riserva 2013   Puglia
Conte d’attimis Maniago – Pignolo 2008   Friuli Venezia Giulia
Conti Zecca – Terra 2014    Puglia
Duca Carlo Guarini – Boemondo 2013    Puglia
Elena Fucci – Titolo 2015    Basilicata
Farnese Vini – Edizione Cinque Autoctoni 17    Abruzzo
Fattoria Nicolucci – Predappio di Predappio – Vigna del Generale 2015    Emilia Romagna
Feudi di Guagnano – Le Camarde 2015    Puglia
Fontanavecchia – Taburno Falanghina del Sannio 2016  Campania
Francesco Cirelli – Anfora 2016    Abruzzo
Francesco Taurino – Filifilori    Puglia
Garofano Vigneti e Cantine – Simpotica 2014    Puglia
Gianfranco Fino – Es 2015    Puglia
Giovanni Aiello – Chakra Rosso    Puglia
I Buongiorno – Negroamaro Rosso Salento IGT    Puglia
L’Antico Palmento – Acini Spargoli 2013    Puglia
La Cantina di Remo – Uvanera Tintilia del Molise DOC 2013   Molise
Leone de Castris – Per Lui 2015    Puglia
Luca Attanasio – Dodecapolis 2016    Puglia
Marchesi de Cordano – Santinumi Riserva 2011   Abruzzo
Marchesi di Barolo – Barolo Cannubi 2013    Piemonte
Marco Felluga – Molamata 2014    Friuli Venezia Giulia
Marisa Cuomo – Furore Bianco Fiorduva 2016    Campania
Maso Grener – Vigna Tratta Sauvignon 2016 Trentino Alto Adige
Mastroberardino – More Maiorum 2014    Campania
Morella Vini – Old Vines 2014    Puglia
Morgante – Don Antonio 2015    Sicilia
Oreste Tombolini – Brandisio 2012    Puglia
Palmento Costanzo – Nero di Sei 2014    Sicilia
Platinum – Carattere    Abruzzo
Sassotondo – San Lorenzo 2014    Toscana
Tenuta I Fauri – Ottobre Rosso 2016    Abruzzo
Tenuta Mosole – Lison Eleo 2016    Veneto
Tenuta Oderisio – Don Panfilo 2011    Abruzzo
Tenuta Scuotto – Oi Nì 2014    Campania
Tenuta Viglione – Marpione 2013    Puglia
Tenuta Zicari – Calabrigo 2017    Puglia
Tenute Girolamo – Conte Girolamo 2015    Puglia
Tenute Rubino – Visellio 2015    Puglia
Tormaresca – Pietrabianca  2015  Puglia
Torrevento – Vigna Pedale riserva 2014    Puglia
Umberto Fracassi – Barolo Mantoetto 2013    Piemonte
Vallone Società Agricola – Castel Serranova 2014 Puglia
Varvaglione Vigne & Vin – Papale Oro 2015    Puglia
Venica & Venica – Ronco delle Cime    Friuli Venezia Giulia
Vespa Vignaioli per Passione – Raccontami 2015    Puglia
Vigneti Calitro  – Calitro Primitivo di Manduria Riserva 2013    Puglia
Villa Schinosa – San Valentino 2013    Puglia
Vini Bisceglia – Gudarrà 2014 Basilicata
Vini Mortilla – Nakrì 2016    Sicilia
Vito Donato Giuliani – Lavarossa 2014 Puglia

A seguire, lungo l’ itinerario abbiamo ritrovato i banchi d’ assaggio e degustazione, dei vini presenti e delle specialità preparate da Chef Pugliesi e prodotti tipici del territorio.Oltre 100 aziende presenti da tutto il territorio nazionale.
Tra gli Chef :Chef Alessandra Civilla Ristorante Alex (Le) Chef Emanuele Frisenda Ristorante Aqua Le Dune – Portocesareo (Le)Chef Alfredo De Luca Osteria Origano – Minervino di Lecce (Le)

Tra le Aziende Food presenti salentine:Mocavero Salumi – Monteroni di Lecce (Le), con il suo Capocollo Ubriaco.Francesca Mocavero ci ha deliziato con le sue specialità e la sua storia. Dall’ azienda di famiglia, alla politica fino a giungere alla scelta migliore, ascoltare il proprio intuito, puntando sulla storia di familiare e sull’ innovazione di prodotto, senza dimenticare l’ identità e il territorio, così nasce il suo  rinnovata percorso aziendale come produttrice salentina . Anche Masseria Cinquesanti – Vernole (Le) ha catturato la nostra attenzione, con i caseari bio intrisi di storia, sapori e identità Territoriale. Altri: Azienda Agricola Donna Oleria – Monteroni di Lecce (Le)Il Fornaio di Bufo e Musardo – San Donaci (Br)L’Orecchietta – Guagnano (LE)Agricola Felline – Cuvèe Anniversario 2010 Puglia; Tra le eccellenze nazionali: Agricola Fischetti – Muscamento 2017 SiciliaAlbea Vini – Lui 2015PugliaApollonio Casa Vinicola – Divoto 2008 Puglia, Azienda Agricola Centorame
Questi sono solo alcuni dei marchi d’ eccellenza, del mondo enoico e agro-alimentare presenti.

Una giornata dedicata al nettare di Bacco che ha cullato i sensi di tutti i presenti produttori, enologi, economisti, stampa e imprenditori, fino a  condurre lungo il percorso, ad una osservazione unica del calice di vino, rivelatrice di un universo sensibile e inebriante, colmo di colori, aromi e storia, quella raccontata dalle singole identità delle produzioni e del territorio d’ origine. Sorso dopo sorso, comincia cosi’ una danza in metamorfosi del vino, che dialoga con l’ estro creativo di una donna salentina dal forte e passionale temperamento, la Pittrice Enoica di fama internazionale, Arianna Greco. Pennellata dopo pennellata, il vino assume sfumature, profumi e forme su tela sorprendenti e ammalianti, così tanto che abbiamo voluto farvi conoscere meglio l’ artista e il suo mondo creativo, in attesa della prossima edizione di Vinoway Wine Selection.

 

Puglia in Rose’ e Pittrice

Arianna ben trovata e complimenti per il tuo talento e temperamento! La tua forte e passionale personalità, ha guidato la scoperta della tua ” vera identità”. Il viaggio mutevole con l’Arte Enoica diviene simbolo della tua evoluzione interiore?

“Grazie per le belle parole spese nei miei confronti. Ci vuole coraggio per intraprendere certi percorsi, per decidere di abbandonare il certo per l’ incerto, l’odontoiatria per la sperimentazione artistica. E a me il coraggio non manca. È un po’ come in amore. Come quando si desidera fortemente qualcuno pur sapendo che la strada verso di lui è piena di ostacoli. Allora solo la caparbietà ed il saper “vivere di pancia” riescono a dare una mano fino ad ottenere ciò per cui si è lottato. L’Arte Enoica per me è stata un po’ questo, una sfida, la voglia di realizzare ciò che mi affascinava pur conoscendo le difficoltà del settore. Così son maturata anch’io, compiendo un percorso dal quale Son uscita forte come non mai.”

Sentire profondo e partecipazione emotiva, ti hanno sempre accompagnata lungo il percorso. I tuoi occhi color smeraldo colgono in ogni calice una vera danza dionisiaca. Raccontaci un po’, Illumina e inebria i nostri sensi.

” Per creare bisogna sentire dentro quei moti dell’animo che non ti danno tregua. Chi crea non ha mai un sentire ed un vivere emotivo pacati. È stato così per i poeti maledetti, per tutti gli artisti senza fortuna in vita. Uno struggersi che portava alla creazione. Non voglio paragonarmi a loro perché non ne sono all’altezza ma non posso nemmeno dichiarare che la mia non sia una sorta di anima in pena. E forse questo si evince anche osservando i miei soggetti. Spesso mi dicono che le opere trasmettono malinconia, altre volte son struggenti e provocano ansia. Altre ancora trasudano sensualità ed erotismo. Ma non lasciano mai indifferenti e questo per me è importante perché ho sempre creduto che l’opera d’arte non debba comunicare ma suscitare.”

Come hai scoperto il processo di ” vita” su tela del vino, la sua mutevole trasformazione.

“Ho scoperto tutto con la prima tela, dipinta con un Primitivo di Manduria. Non sapevo che sarebbe accaduto. Ho osservato il soggetto dipinto col vino evolversi nel corso dei giorni, passando dal colore che osserviamo nel calice a colori diversi, passando attraverso la fase del grigio per poi assestarsi su un color mattone, color Bordeaux, color granata. Dopo il primo vitigno è stata la volta del secondo è ancora un colore nuovo, il marrone terra del Negroamaro. L’ho scoperto così, osservando. Solo la sperimentazione permette le (belle) scoperte. Così ho capito che questi quadri mutano nel tempo perché il vino è materia viva e vive su tela.”

Da grande quale visione ha di sé, del suo talentuoso amore per l’ arte e il vino, Arianna? Noi, porgiamo alla Donna e all’ Artista insieme, un grande in bocca al lupo!

“Da grande” mi fa sentire giovane nonostante io abbia già 38 anni! Dal punto di vista artistico mi auguro di procedere migliorandomi sempre, perche’ cambiando interiormente ed essendo cambiato il mio modo di approcciarmi a questa vita d’artista ma anche di vivere le relazioni e l’amore per qualcuno, necessariamente la mia produzione sarà diversa. Cerco di rendere reali i miei soggetti. Se prima inseguivo il mito della bellezza ora le mie donne hanno tratti comuni, profili non perfetti e corpi non statuari. Cerco di cogliere la bellezza presente nella normalità della natura umana. Forse perché son cresciuta, son cambiati i miei gusti e la sicurezza di me. Anche nella scelta di chi potrebbe starmi accanto. Ora il fascino prevale sulla bellezza.”

A.Q.