di C.T. e F.Oli.

SAN FOCA (Lecce) – Fermato al largo di San Foca con un carico di marijuana, destinato a rifornire il mercato degli stupefacenti in provincia di Lecce. Questa volta, ma non è la prima volta che accade, lo scafista è un italiano. Un salentino, per la precisione, fermato nella notte con un carico di droga dai finanzieri del Roan di Bari e poi ristretto in carcere.

In manette è finito Cesare Spedicato, 41enne di Vernole, pescatore incensurato, sorpreso dalle fiamme gialle a bordo di un’imbarcazione straripante di marijuana – ben 350 chilogrammi, secondo le prime informazioni – che verosimilmente l’uomo stava importando dalla dirimpettaia Albania.

Il blitz antidroga dei finanzieri – l’ennesimo eseguito nel Canale d’Otranto dall’inizio dell’anno ad oggi – ha così consentito di bloccare l’arrivo sulle coste salentine della droga, che avrebbe potuto fruttare un guadagno illecito di circa tre milioni e mezzo di euro.

Le indagini delle fiamme gialle proseguono per accertare i canali di approvvigionamento dello stupefacente e la sua destinazione finale. Domani mattina, difeso dall’avvocato Fabio Corvino, Spedicato comparirà davanti al gip per l’udienza di convalida dell’arresto.

(foto di repertorio)