Luca Russo

LECCE – “Ok al consolidamento asserisce Luca Russo, la scommessa non è solo coprire i BUCHI, ma garantire una stabilità futura alle centinaia di famiglie della Lupiae. Mettere in sicurezza i conti del Comune, ma soprattutto salvare le società partecipata dal rischio default.”  Dichiara il Presidente di Movimento in Libertà, Luca Russo.

“Comprendo che non è una missione facile quella che attende l’amministrazione Salvemini, che dopo aver incassato il disco verde del consiglio comunale si ritrova a dover far quadrare i conti. Un modo complesso da sbrogliare ma penso che evitare il fallimento della partecipata solo per salvare i propri conti sia un comportamento egoistico e privo di umanità.

Un atto che dovrebbe essere quasi una formalità, ma che nel capoluogo Salentino è divenuto un vero e proprio caso politico, dato che di mancata intenzione ad effettuare un’azione politica si parla.

 

Sono stati giorni di passione e dolore, vissuti nella speranza e nel credo che questa Amministrazione faccia per una volta il bene dei cittadini, non solo per le continue segnalazioni  delle associazioni di categoria, ma soprattutto per i mal di pancia tra i volta faccia di cdx, prima che scoppiasse nuovamente la pace.

 

Una tensione dovuta ai così detti disallineamenti politici, cioè alle differenze tra gli interessi personali e quelli personalmente personali.

Non ho sbagliato ad esprimermi, in pratica si tratta di una questione vecchia anche di vent’anni, ma che come sempre viene messa al di sopra di ogni fabbisogno comune.

Cifre rimaste riservate per giorni, ignote perfino alla stessa dirigenza e ai sindacati.

Ora che tutti i giochi sono chiari, percepiamo una situazione paradossale, se si considera che i bilanci della azienda, in questi anni, sono stati tutti approvati sia dagli organismi di controllo che dal socio unico, cioè lo stesso Comune, malgrado – fa notare Russo – si sapesse che sui disallineamenti c’era qualcosa che non andava.

 

Insomma, il nostro parere è che il sindaco sarebbe pronto a mettere la partecipata di fronte al fatto compiuto.

Ma qui sorgono i problemi.

La scommessa non è solo coprire i buchi delle aziende e pagare i disallineamenti, ma anche mettere le partecipate in condizione di funzionare in futuro, garantendone quindi la stabilità.

 

Tutto questo purtroppo si racchiude nel mancato intervento politico della maggioranza e l’attuale intervento dupleface di alcuni esponenti dell’opposizione.

 

Oggi come ieri siamo e saremo accanto ai dipendenti Lupiae e cercheremo di collaborare con loro per non lasciarli mai soli, anche durante lo sciopero preannunciato.

 

Questa è l’ennesima prova di un fallimento già pre-annunciato 2 settimane fa.

Un governo che da spazio di crescita solo alle cooperative.

Molti ci dicevano che sbagliavamo, ora si é concretizzato l’irreparabile.

Il tempo ci ha dato ragione, ma non ne siamo felici.

Non possiamo condannare a morte i lavoratori.

Lotteremo con tutte le forze per salvare le aziende e i dipendenti.”