VERNOLE (Lecce) – “Le dosi di stupefacente erano per uso personale, il mio assistito chiarirà la sua estraneità all’accusa di spaccio durante il processo”.

Lo afferma l’avvocato Fabio Corvino, in merito alla denuncia a piede libero di un 21enne catanese residente a Vernole, denunciato alcuni giorni fa dai carabinieri, perché trovato in possesso di alcune dosi di hashish, di marijuana e di un bilancino di precisione.

Il legale, inoltre, precisa che durante la perquisizione dell’abitazione e dei veicolo del suo assistito non sono stati trovati tre spinelli già confezionati, ma soltanto quelle modiche quantità di stupefacente.