di Gaetano Gorgoni

BARI – Lo abbiamo scritto questo segreto di Pulcinella in tempi non sospetti, due anni fa, e siamo stati attaccati dai fans puristi del centrosinistra. Oggi Michele Emiliano conferma tutti i nostri retroscena, tutto quello che scrivevamo durate le elezioni comunali di oltre un anno e mezzo fa. Il governatore della Puglia aveva due candidati: Carlo Salvemini e Alessandro Delli Noci. Solo in questo modo si poteva sperare di superare i tanks del centrodestra. Quest’ultimo è sempre stato prima un collaboratore e poi un amico dell’ex rettore Domenico Laforgia, che è stato nominato da Emiliano alla guida del  Dipartimento dello Sviluppo Economico. C’è la mano di Emiliano nella giunta Salvemini: in questo miracolo che dopo 20 anni defenestra un imbattibile centrodestra, grazie a un allora 34 enne che con i suoi movimenti civici riesce a totalizzare quasi il 17 per cento. Nello schiaffo di Delli Noci a Paolo Perrone ci sono tutta una serie di patti a livello regionale.

Se non bastavano gli elementi come quello della presenza nella giunta Salvemini della preparatissima professoressa Guida, moglie di Laforgia, a rendere chiaro il patto preesistente, oggi arrivano le dichiarazioni di Michele Emiliano alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Da segretario regionale non potevo prendere un ragazzo del centrodestra di Lecce e trasformarlo nel vicesindaco del comune salentino, come poi è avvenuto: ora mi muoverò con maggiore libertà”. Esatto, già all’epoca il presidente della Regione Puglia si muoveva da sinistra a destra senza limiti: andava oltre, fino a Pippi Mellone. Emiliano ha ottenuto che il centrodestra si spaccasse con la corsa solitaria di Delli Noci e che tutti quelli che erano stufi di Perrone potessero avere un’opzione che non fosse marcatamente di sinistra come Salvemini.

Così il destino era già segnato, come scrivevamo su questo giornale in tempi non sospetti: al ballottaggio era chiaro che Delli Noci sarebbe andato a sinistra. Era tutto già scritto nei segreti diari della politica che conta e noi abbiamo riportato tutto. L’argine di Salvemini e contemporaneamente il sostegno: Delli Noci potrebbe ritentare la corsa da sindaco, questa volta con Emiliano a supporto. Ma, comunque vada, il vicesindaco ha sempre una corsa in Regione da potersi giocare al fianco del governatore. È per questo che, nonostante Marti stia tentando di riportare a destra il vicesindaco, l’ex delfino di Perrone probabilmente resterà nel civismo che osa a sinistra.