Chi è Vestle

Vestle è una piattaforma di trading online che permette, come ormai consuetudine in questo tipo di servizi, di investire in diversi settori. Il listino di strumenti di Vestle comprende infatti azioni, materie prime, indici, valute, cripto ed ETF. Il funzionamento è basato sui cosiddetti CFD (contratti per differenza). Più che di investimento, si tratta di scommettere sull’andamento dello strumento scelto: a differenza degli investimenti canonici, in cui si è effettivamente proprietari, ad esempio di azioni societarie, in questo caso si assumono delle “posizioni” di acquisto o di vendita. Cosa significa? Che con Vestle posso scommettere sull’aumento di valore di un titolo (posizione di acquisto) oppure sul suo deprezzamento (posizione di vendita). Vestle e i CFD sono concepiti come strumenti di speculazione, solitamente con orizzonti intra-day o di pochi giorni, utilizzabili anche da chi non dispone di grosse somme.

Regolamentazione ESMA

Dal 1 agosto di quest’anno la European Securities and Markets Authority, ESMA, ha dato vita alla nuova regolamentazione, che modificherà il mondo del trading online. Le regole sono cambiate e, tra le modifiche previste rispetto alla precedente regolamentazione, la nuova versione include restrizioni sostanziali alla leva finanziaria e, tra le altre cose, anche dei nuovi requisiti sul trading di CFD, di cui Vestle si occupa. Diminuisce la massima leva applicabile agli investimenti per singola categoria di asset e si concretizza la necessità, da parte dei broker o degli intermediari di proteggere l’investitore dal saldo negativo, chiudendo le posizioni a margine ogni volta che il conto raggiunge il 50% del margine minimo richiesto.

Le nuove misure prese non sono da vedersi come un ostacolo per il trading online, bensì come un tentativo, per certi versi ancora approssimativo, di regolamentare uno dei tanti aspetti virtuali dell’economia, che rischiano di sfuggire dal controllo delle autorità. Il rischio è che venga a crearsi un buco normativo, tale per cui gli investimenti europei vengano affidati a broker extraeuropei. Per questo il consiglio è quello di rivolgersi sempre a broker autorizzati e cercare la maggior tutela.

Vestle rispetta i nuovi requisiti?

I trader che si avvalgono di broker o piattaforme virtuali, come l’innovativa Vestle, per investire, dovranno essere ben informati sul nuovo regolamento, soprattutto per le modifiche sopra citate. Uno dei requisiti imposti dalla UE è quello relativo alla leva massima. Per ogni tipo di CFD infatti è stata progressivamente e drasticamente ridotta la leva massima per limitare i rischi al capitale. Inoltre, come accennato in precedenza, Vestle si mostra pienamente compliant anche sulla protezione dal saldo negativo poiché, come da regolamentazione ESMA, adotta una politica per arginare i danni del saldo negativo. Durante l’utilizzo della piattaforma sarà, quindi, impedito scendere oltre il proprio saldo e di trovarsi ad aver perso completamente il capitale investito. Prima della regolamentazione era possibile guadagnare molto ma anche perdere tutto. D’ora in avanti sarà tutto più limitato e in futuro sicuramente ci troveremo ad affrontare nuove revisioni dell’ESMA, per una maggiore trasparenza, forse anche a livello extraeuropeo.