CUTROFIANO – Venerdì mattina si è svolto nella sala polifunzionale del Municipio di Cutrofiano l’evento conclusivo del progetto scolastico promosso dall’IISS Laporta/Falcone Borsellino in collaborazione con il Comune di Cutrofiano e supportato dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Puglia (cliccate sull’immagine per vedere il video).

La scuola ha lavorato con le imprese del territorio per creare start-up: un’esperienza unica per i ragazzi che sono stati guidati nella creazione di un progetto innovativo che si è fuso con la tradizione dei prodotti della Terracotta. I professori Triosi Arionella, Antonio Palumbo, Mary Dori Pascali, Maria Rosaria Elia, Santo Donno, Stefano Marra, Laura Carano e Carlo Dicillo hanno saputo guidare i ragazzi verso la meta.
“La Regione Puglia punta sul dialogo tra imprese e scuola – ha spiegato l’assessore Sebastiano Leo – Oggi si può essere competitivi sul mercato attraverso una formazione capace di rapportarsi con le imprese del territorio offrendo la sua creatività”.
“A scuola di StartUp – Creare impresa innovativa con la tradizione dei prodotti della terracotta” è un progetto scolastico promosso e organizzato dall’IISS La Porta/ Falcone – Borsellino di Galatina che ha proposto ai ragazzi delle Terze classi della scuola Secondaria di 1 grado dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Cutrofiano un percorso esperenziale nel mondo del lavoro, facendo riferimento ad aziende figuline e della terracotta presenti nel Comune di Cutrofiano, nell’obiettivo di far conoscere le realtà aziendali attraverso attività didattico-educative.
Utilizzando il metodo del role plaiyng si è data vita a semplici attività d’impresa, simulando la costituzione di due startup per la commercializzazione on line di prodotti in terracotta.
I ragazzi coinvolti nel progetto sono stati introdotti al mondo dell’imprenditoria, supportati dagli studenti delle quarte classi dell’IISS La Porta/ Falcone – Borsellino che hanno fatto da tutor. Ai più piccoli in base ai principi della peer education è stata spiegata l’importanza, per lo sviluppo del nostro territorio, della “creazione di lavoro” attraverso l’ideazione e la promozione di realtà aziendali innovative, StartUp, da collocare nel mercato globale.
 
Scopo ultimo del progetto è l’introduzione e l’utilizzazione di nuove metodologie didattiche centrate sul learning by doing dove coesistono il sapere e il saper fare, superando così la distanza tra insegnamento teorico e pratico.
Il progetto supportato dalla Regione Puglia e dall’Assessorato all’Istruzione, ha visto la collaborazione del Comune di Cutrofiano, Città della Ceramica, e dell’Azienda “Fratelli Colì” operante sul territorio da generazioni e il cui marchio rappresenta la storia di una famiglia di lavoratori e artigiani che dal 1650 creano lavorazioni in ceramica di alta qualità.
Durante l’evento i ragazzi hanno parlato delle loro start-up e del lavoro svolto in gruppo.
“Abbiamo puntato sulla tradizione della ceramica, che è un settore economico importante per la nostra città, riconosciuto dal Ministero: oggi con l’innovazione, le nuove tecnologie e le idee dei ragazzi cerchiamo di far crescere sempre di più le nostre aziende” – ha affermato Oriele Rosario Rolli, Sindaco di Cutrofiano.
Sono intervenuti anche Tommaso Campa Assessore Attività Produttive – Sostegno Imprese (SUAP) del Comune Cutrofiano, il Prof. Carmine Caputo Dottore Commercialista, esperto in incentivi StartUp e incentivi giovanili, nonché docente dell’IISS Laporta/Falcone – Borsellino, il Prof. Antonio Palumbo Dottore Commercialista, referente del Progetto “A scuola di StartUp” e docente dell’IISS Laporta/Falcone – Borsellino e Antonio Colì Presidente Nazionale dei Ceramisti e Amministratore dell’Azienda F.lli Colì di Cutrofiano.
Hanno chiuso i lavori i Dirigenti Scolastici Andrea Valerini Dirigente scolastico IISS Laporta/Falcone – Borsellino di Galatina e Valerio Vaglio Dirigente scolastico “Istituto Comprensivo Don Bosco” di Cutrofiano. “La scuola non può più limitarsi alla teoria – ha spiegato il dirigente Valerini – Dobbiamo insegnare ai ragazzi a creare, lavorare e rapportarsi con le aziende fin dai primi anni di scuola”.