LECCE – Le strade devastate dalle buche che hanno scatenato centinaia di contenziosi per danni alle auto saranno uno dei terreni di scontro più caldi tra centrodestra e centrosinistra. Negli ultimi mesi la situazione è peggiorata. Tra l’altro gli interventi spesso sono in adeguati. Il sindaco uscente, Carlo Salvemini, scarica le colpe sulla Lupiae e spiega che lui ha fatto tanto in un lungo intervento postato su Facebook.  In mattina si è tenuto un incontro, in zona Rudiae, del candidato sindaco Salvemini con i tecnici AQP e impresa incaricata dei lavori. “È stato utile per fare il punto sul cronoprogramma di questa infrastruttura importantissima per la città – lungamente attesa – che disporrà così di una rete fognaria adeguata alle proprie necessità; a breve verrà diffuso anche il calendario previsto per i ripristini definitivi di tutte le vie interessate dagli scavi. C’è molta attenzione da parte dei leccesi sull’importanza di garantire una manutenzione adeguate alle nostre strade, che si trovano in condizioni di oggettiva sofferenza (anche per i lavori per la posa della fibra ottica).

Con molto garbo e giuste motivazioni è stata avanzata da parte di commercianti e residenti – in ragioni dei disagi loro imposti – di ricevere adeguata e tempestiva comunicazione sull’apertura dei cantieri e loro durata; ciò non sempre è avvenuto ed e importante fare meglio”. C’è molto interesse politico sulla manutenzione strade, evidentemente prescelto come tema di campagna elettorale.
“Bene – commenta il sindaco uscente – Saràcosì occasione di ricordare che questo servizio è stato sin dalla sua costituzione e fino al 2018 gestito dalla Lupiae Servizi; che negli ultimi anni – come documentato in atti ufficiali – il funzionario dei settore lavori pubblici comunale ha più volte evidenziato l’inadeguatezza dei lavori eseguiti, per carenza del personale e insufficienza dei mezzi, senza ottenere riscontro; che una carente manutenzione ordinaria plueriennale ha reso necessario intervenire con lavori di manutenzione straordinaria, attraverso progetti finanziati con mutui; che in ragione di queste evidenze il management della Lupiae ha saggiamente deciso di rinunciare a  gestire il servizio di manutenzione strade e marciapiedi, che non rientri tra le convenzioni sottoscritte a fare data dal 1 gennaio 2019.

da subito ci siamo incaricati di porre rimedio ad una situazione oggettivamente complicata, pur in situazioni finanziarie limitanti.
– con un primo progetto abbiamo eseguito lavori di rifacimento del manto stradale in vie Lupiae, Bari, E. Reale, B. Moroni e Via Vecchia San Pietro in Lama., G. Giusti, via Duca D’Aosta e via Premuda, via G. Zanardelli, via G. Chiriatti, viale O. Quarta, piazzale O. Massari, via Santa Maria dell’Idria, via G. De Jacobis, viale dell’Università, via O. Ducas, via G. Massaglia, viale G. Grassi (tratto compreso tra via San Pietro in Lama e via Ninfeo) e via dei Ferrari.
– con economie derivanti da mutui ottenuti dal Comune di Lecce tra il 2007 e il 2009 – pari a 300.000 euro – abbiamo finanziato la riqualificazione di quindici strade cittadine che versano da anni in condizioni precarie: via Pasteur, Acquaviva, Marisa Bellisario, Vecchia Cavallino, Paolo Stomeo; Cavalcanti; Flumendosa; Scrivia; Biferno; Borromini, Personé, Rigliaco, Cafaro, Mercadante, Tomasi di Lampedusa.

Per fare le cose occorre il tempo che occorre;
ancora più quando in diciotto mesi si sono dovuti affrontare i guasti procurati da una insufficiente e inadeguata manutenzione ordinaria.
siamo pronti e confrontarci su questo con i cittadini- come facciamo ogni giorno – e a misurarci con i nostri avversari, quando saranno pronti”.

LA REPLICA DEL CENTRODESTRA

“Fa sorridere e preoccupa la propaganda di Carlo Salvemini su facebook a proposito della manutenzione delle strade leccesi – replica la consigliera di Forza Italia uscente, Federica De Benedetto – Proprio da lui che, ancora nelle vesti di Sindaco, ha tolto la manutenzione alla Lupiae. E appena insediato il Commissario cosa ha fatto? Resosi conto della pericolosità, ha riaffidato alla Lupiae gli interventi per la sicurezza dei cittadini.
Fare propaganda è diverso da amministrare e Salvemini si è dimostrato capace solo nella prima di queste”.