LECCE – Domenica scorsa, in via Braccio Martello – 71, il giovane imprenditore Marco Miceli ha inaugurato il suo comitato. Alessandro Delli Noci e Carlo Salvemini hanno voluto presenziare e dare mah forte a un volto nuovo della politica brillante e pieno di idee. Miceli ha ottenuto un buon risultato due anni fa, oggi corre con il Pd, “con spirito di servizio per una giusta causa”: lavorare con la squadra su idee che facciano crescere Lecce.

Sapete già che nella scorsa competizione elettorale abbiamo raggiunto l’obbiettivo globale comune che era quello di sostenere Carlo, ma per una manciata di voti io non sono riuscito ad ottenere il mio obiettivo personale di entrare nel Consiglio comunale e diventare parte attiva della nuova amministrazione Salvemini – ha spiegato Miceli – 

Perche mi sono ricandidato? I miei amici più intimi sanno bene che non è certo per avere un qualcosa da fare, o per avere la poltrona, perche fortunatamente ho già numerosi impegni lavorativi; ma lo faccio perche amo la mia città e mi sento parte di essa e della sua comunità, chi conosce la mia storia sa che dopo un po’ di anni di lavoro sicuro a Milano, ho deciso comunque di non abbandonare la mia terra le mie radici e la mia città e di tornare a Lecce  lasciando il certo per l’incerto. Non essendo una persona che sta con le mani in mano, voglio essere partecipe della vita cittadina in modo attivo.

Proprio a tal proposito il mio quadro politico di riferimento è quello delineato in questi due anni di amministrazione del Sindaco Salvemini. Intendo quindi dare forza e continuità al cambiamento prodotto in questi due anni, in cui è stato avviato un contrasto deciso alle politiche clientelari, a vantaggio di un’idea di amministrazione basata sui diritti dei cittadini e non sui favori fatti agli ‘amici degli amici’. 

Un cambiamento basato sull’idea di comunità dove ognuno possa fruire di servizi efficienti, trovare le proprie opportunità personali e familiari di studio, di lavoro e di svago, sentirsi partecipe della vita cittadina“. 

Marco Miceli propone di “incrementare l’uso del padiglione fieristico di piazza Palio per nuove iniziative (penso, ad esempio, a una fiera della tecnologia e dell’innovazione tecnologica) al fine di facilitare l’apertura di nuovi mercati ed attrarre nuovi investimenti nel territorio.

Penso inoltre ad un maggior sviluppo della vocazione turistica della città, incentivando manifestazioni periodiche e stabili nel tempo, di natura culturale, sportiva e di spettacolo, al fine di rendere il territorio di Lecce meta di flussi turistici per tutto l’anno, non solo d’estate e non solo per il barocco”.

“Un altro punto per me importante – spiega il candidato del Pd – è quello di voler perseverare nella difesa del territorio comunale dal punto di vista ambientale e igienico sanitario, ad esempio sorvegliando strade e campagne che diventano discariche a cielo aperto, curando litorali sempre più trascurati, mobilitando la coscienza civile dei cittadini e prevenendo i crimini ambientali mediante sistemi telematici di controllo che oltre a prevenire, disincentivano determinate condotte

Inoltre, mi piacerebbe, cercare di avvicinare persone della mia generazione all’idea che esiste una buona politica, ovvero quella politica che è vicina ai bisogni della gente in carne ed ossa, e non quella virtuale del WEB, fatta di demogagia, FAKE – NEWS  e male informazione.

Intendo infine contribuire fattivamente a tutte le iniziative politiche e amministrative alle quali mi impegno a  dare un serio contributo, grazie anche alla mia esperienza maturata nel campo imprenditoriale e organizzativo”.