LECCE – La seconda tappa della regata ecosostenibile Optisud 2019 ha reso Gallipoli protagonista di un evento sportivo che ha coinvolto centinaia di giovani sportivi con le loro famiglie. Si è trattato di un’esperienza straordinaria per gli studenti del Vespucci, che si sono occupati dell’organizzazione dell’evento. Circa 200 squadre si sono sfidate con le loro imbarcazioni. La gara si è svolta correttamente, sotto la stretta sorveglianza della Capitaneria di Porto. La classifica finale tra gli juniores, premia Antonio Vitolo (CC Irno), davanti a Giuseppe Citaredo (CN Posillipo) e Gianmarco Niciforo (CN Augusta). Tra i cadetti, vittoria per Francesco Carrieri (LNI Bari), davanti a Niccolò Sparagna (LNI Scauri) e Claudio Crocco sempre dalla LNI Scauri. Protagoniste di una splendida priva anche le donne. Ecco la classifica cadetti femminile:
1) Lorenza De Sanctis, circolo del Remo e della vela;
2) Martina Volpicella, Circolo Vela di Bari
3) Maria Paola Di Martino.
Juniores femminile:
1) Carlotta Cangiano, rycc Savoia
2) Carolina Raganati, Circolo del Temi e della vela
3) Alexandra ufnarovskaia, Circolo Vela di Bari.

Il meteo ha permesso di fare tre belle prove nella giornata di sabato. Optisud 2019 è un trofeo importante per gli addetti ai lavori, che vede interpreti i migliori timonieri Optimist del centro e del sud Italia. Ma c’è una sfida nella sfida: uno dei lavori più impegnativi in cui si misurano gli studenti è quello di accogliere gli ospiti che si confrontano in mare aperto. Queste sfide con le vele affondano le radici in epoca romana. La seconda tappa del Trofeo OPTISUD nelle acque di Gallipoli, è stata un successo grazie all’organizzazione dell’Istituto Scolastico Superiore “Amerigo Vespucci e alla preziosa collaborazione del Comune di Gallipoli, della Regione Puglia e di Associazioni quali il Circolo della Vela di Gallipoli, la Lega Navale Italiana Sezione di Gallipoli, il Club Velico le Sirenè, Circolo NauticoLa Lampara asd e il Circolo Nautico l’Approdo di Porto Cesareo.

“Abbiamo accettato la sfida organizzativa di un trofeo così importante estendendo il senso sportivo della manifestazione a quello formativo per i nostri studenti – ha spiegato la dirigente scolastica Paola APOLLONIO – A partire dal mese di gennaio infatti gli studenti si sono organizzati in gruppi di lavoro i quali si sono occupati, sotto la guida attenta di docenti ed esperti esterni, di pianificare tutte le attività: l’accoglienza, la contabilità, l’approntamento del materiale tecnico nautico necessario perposizionamento del campo gara, la pulizia ed il riordino degli spazi destinati ai regatanti.

L’Istituto, quindi, in ottemperanza delle indicazioni Nazionali, anche questa volta ha sviluppato un percorso educativo-didattico concreto e personalizzato sulle esigenze di tutti gli studenti con particolare attenzione alla politica dell’inclusione e dell’accoglienza dando molta attenzione soprattutto alle esperienze di navigazione grazie alla presenza di una piccola flotta di mezzi nautici a vela, a motore ed a remi. Lo staff del Comitato organizzatore è composto perciò, in gran parte, dagli stessi studenti del Vespucci che operano in prima linea per la riuscita del trofeo. L’evento formativo sportivo velico è, inoltre, ecocompatibile: ai regatanti sono state regalate borracce riempite da una cisterna posizionata per l’occasione presso il Vespucci Village al Canneto sono stati utilizzati piatti e forchette compostabili per servire il ristoro al termine delle regate”. Le giornate di sabato e domenica (11-12 maggio) sono state caratterizzate da spettacoli, musica ed eventi che hanno permesso ai ragazzi di socializzare e divertirsi insieme alle loro famiglie.

Tra gli sponsor che hanno permesso di realizzare l’evento ci sono la Regione Puglia, Camer, Caroli e CDSHotels.