Foto Michel Caputo

LECCE – Il countdown verso la storia era partito qualche giorno fa. Un record che, il presidente Saverio Sticchi Damiani e il vicepresidente Corrado Liguori, avevano messo come obiettivo primario di questo pre-stagione. Un traguardo voluto e certamente meritato da parte di questa società che aveva rilevato un club sull’orlo del precipizio e a distanza di quattro anni, anticipando nettamente i tempi, ha riportato un intero territorio nell’olimpo del calcio. La serie A è stata un regalo, forse inaspettato, ma certamente meritato da parte di tutto l’ambiente.

Andare oltre i 13.589 abbonati della prima stagione nella massima serie è stato un atto quasi dovuto, che il Salento tutto deve verso una gruppo imprenditoriale lungimirante, quello attuale, che occupa la sede di via Colonnello Costadura. I canali web dell’US Lecce, sempre attenti alle dinamiche del mondo interattivo, avevano iniziato questo conto alla rovescia atteso da 34 anni, da quella prima storica stagione in serie A dei giallorossi. In quegli anni, alla guida, c’era un altro imprenditore leccese che amava Lecce e il Lecce come fossero suoi figli: l’indimenticato e indimenticabile Franco Jurlano. Il Via del Mare, senza i seggiolini e i tornelli del calcio moderno, arrivava ad ospitare anche oltre 50 mila spettatori nelle partite di cartello. Il colpo d’occhio era impressionante. Gli abbonati che scrissero il record furono 13.589.

Oggi, nel nuovo calcio, la capienza concessa al Via del Mare è di poco più di 30.000 spettatori. Essere andati oltre i 13.589 del 1985 vuol dire avere fatto molto di più di quella stagione. Un traguardo che va oltre i meri numeri e che dev’essere celebrato evidenziando il lavoro d’insieme svolto dalla società. Il Salento ha risposto, il Salento è giallorosso, la storia è stata riscritta e la serie A avrà un intero territorio da affrontare nel profondo sud.

L’abbonato numero 13.590 è il sig. Luigi Antonio Russo, 59 anni, di Lequile (Le). Ha scelto di assistere alle partite del Lecce, per questa stagione sportiva, in Curva Sud. Il Sig. Luigi Antonio Russo riceverà in omaggio una maglia giallorossa con il suo nome e riportante il numero 13.590. La maglia verrà consegnata successivamente dal presidente Saverio Sticchi Damiani e da Corrado Iurlano. Raggiunto telefonicamente dopo la sottoscrizione si è detto felice “ non me lo aspettavo – queste le prime parole – sono particolarmente emozionato perché , sembrerà un segno del destino, ma non mi abbonavo dagli anni ‘80. Ho due nipoti adolescenti che verranno con me allo stadio. Non vedo l’ora di essere lì a gridare forza Lecce”.

Piez