SPECCHIA (Lecce) – Al via la prima edizione di “Specchia in Opera”, in Piazza del Popolo, lunedì 22 luglio, alle ore 21.30, un concerto, in uno dei “Borghi più Belli d’Italia”, che metterà in rete le migliori creatività del territorio. Organizzato da Accademia d’Arte Thymós e sostenuto dal Gruppo “Specchiasol”, fondato dal Dottor Giuseppe Maria Ricchiuto (nel riquadro), originario di Specchia, trasferitosi nel Veneto, ma sempre vicino alle iniziative artistiche e culturali della cittadina del Capo di Leuca.

La Specchiasol è un’azienda leader nella produzione di fitoderivati e cosmetici naturali.

Grazie alla quarantennale esperienza e alla competenza del suo fondatore, Specchiasol si propone come punto di riferimento nel settore, per contribuire alla diffusione della cultura del benessere e della medicina naturale attraverso la sua attività.

Madrina della serata sarà il soprano, Katia Ricciarelli. Un evento artistico fortissimamente voluto dalla Presidente di Accademia Thymós, Vincenza De Rinaldis, la quale firma anche la direzione artistica, e dal Dott. Giuseppe Maria Ricchiuto, con il Patrocinio della Regione Puglia  del Comune di Specchia.  Con l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento “Oles”, diretta dal maestro Luca Maria Testa,con il coro lirico “Thymòs” (diretto da Vincenza Baglivo), il soprano Cristina Fina, il mezzosoprano Vincenza De Rinaldis, il tenore Massimiliano Pisapia, il baritono Giorgio Schipa.  La serata sarà presentata da Monia Palmieri. In programma le arie e le sinfonie più celebri del repertorio operistico da Bizet a Verdi, Donizetti e Puccini.

Il programma della serata prevede le seguenti arie e sinfonie:

Gioachino Rossini, dalla “La Cenerentola”: “Sinfonia”; Gaetano Donizetti, da” L’elisir d’amore”:“Come Paride Vezzoso”; Georges Bizet, dalla “Carmen”: “Habanera”; Giuseppe Verdi, da “La Traviata”: “Preludio Atto primo”; Giuseppe Verdi, da “La Traviata”: “Coro di Zingarelle e Mattadori”; Giuseppe Verdi, dal “Rigoletto”: “La donna è mobile”; Gioachino Rossini, da “Il barbiere di Siviglia: “Largo al Factotum”; Giacomo Puccini, dalla “Manon Lescaut”: “Intermezzo”; Giacomo Puccini,dalla “Tosca”: “Vissi d’arte”; Giuseppe Verdi, dal “Nabucco”: “Sinfonia”; Giuseppe Verdi, dal “Rigoletto”: “Bella figlia dell’amore” (quartetto) e Giuseppe Verdi, da “La Traviata”: “Brindisi”.