GALLIPOLI (Lecce) – Il Comune di Gallipoli, Assessorato alla Cultura, presenta la terza edizione del festival dedicato alla poesia nazionale e locale. Il festival, organizzato dal Comune di Gallipoli con la direzione artistica dell’associazione culturale ZeroMeccanico Teatro di Ottavia Perrone e Francesco Cortese si conclude domani 13 ottobre con un omaggio alla poesia dialettale gallipolina.

Tutto pronto per uno dei momenti clou del festival: domani 13 ottobre, alle ore 17.13 è il momento del “festival nel festival”. Scendere nelle strade di Gallipoli, seguire le vie che portano al mare, lasciarsi guidare dal vento per riscoprire suoni e profumi, entrare nelle case per ridare luce a persone e personaggi, valorizzare la lingua del cuore: il dialetto, esaltandola come lingua del sentire, liberandola dai toni farseschi e restituendola alla gente come strumento poetico privilegiato.

Questo è il vero “Oju lampante” di Gallipoli, il vero bene prezioso. Da ciò prende il nome la sezione del Gallipoli in Poesia Festival dedicata alla poesia dialettale con uno sguardo dedicato alla lingua gallipolina in particolare  e salentina in generale .

Attraverso la chiamata alla Poesia è stato creato una sorta di registro dei poeti locali, i quali partecipano al festival domani come i veri protagonisti di “Oju Lampante”.

Essi sono parte integrante di un percorso narrativo e poetico per le strade del centro storico di Gallipoli.

Un tempo l’olio lampante era il bene più prezioso di Gallipoli. Oggi molto è cambiato, i gallipolini vivono di pesca e turismo e quest’anno con “Oju lampante” si propone un primo esperimento che punta a preservare il patrimonio immateriale e emozionale della cittadina, rendendo protagonista la gente che la abita e la vive.

I poeti, guidati da Nadia Marra e Giuseppe Piro, protagonisti del percorso culturale poetico sono: Antonio Bentivoglio, Cristina Carlà, Lucio Chetta, Alberto Gorgoni, Gigi Grassetti, Vincenzo Mele, Luigi Liaci, Vincenzo Mele, Maria Consiglia Mercuri, Marianna Oltremonte, Gianluca Palma, Carmelo Scorrano, Giorgio Tricarico.

Punto di partenza: via Monacelle –centro storico – alle ore 17.13

La  passeggiata poetica è anticipata alle ore 17.06 da TEMPS – Performance dell’attrice Michela Marrazzi con un ospite d’eccezione. Al termine di Oju Lampante il festival prosegue invece à nella Biblioteca Comunale con CAMERIERA DI POESIA – Performance di e con Claudia Fabris e con la “GALLIPOLI POETRY SLAM” – Gara di versi  valida per il Campionato Lips 2019/2020.

A conclusione del festival, il POETRY PARTY – Musica a cura di Jerry Rifle e U.Nico al Blan di Gallipoli.

Gallipoli in Poesia è il primo festival della città dedicato interamente alla poesia declinata nelle varie forme, nasce nel 2017 dalla volontà del Sindaco-Poeta Stefano Minerva. Il festival è uno dei numerosi appuntamenti del progetto “Gallipoli, città della Poesia”.

Il ”Gallipoli in Poesia Festival” è diretto da Zero Meccanico Teatro, con il supporto organizzativo per il Comune di Gallipoli di Eleonora Tricarico. Si avvale della collaborazione dell’ufficio Servizi Informatici nella persona di Luigi Busti e dell’Ufficio Cultura nella persona di Adele De Marini.

Il festival è supportato del Teatro Pubblico Pugliese.

Il”Gallipoli in Poesia Festival” è supportato inoltre dal Teatro Pubblico Pugliese.

L’Associazione culturale ZeroMeccanico Teatro opera sul territorio dal 2013 e utilizza l’arte scenica come mezzo trasversale alle altre discipline artistiche in una continua contaminazione tra teatro, arte contemporanea e scrittura.  Sin dalla fondazione, è attivo “MòVIMENTO”, laboratorio teatrale permanente e fucina di sperimentazione e ricerca.

Si ringraziano per il supporto: Alberto Conversano, Claudia Marcianò De Bĺasi, Sara Greco, Elisabetta De Martino, Jerry Bramato, Simone Rizzo, Antonio Fumarola.