LECCE – Proseguono le attività dell’associazione culturale Diotimart Nardò (Lecce). Dopo l’avvio ufficiale del progetto “Creativitour. Percorsi per un turismo creativo” (realizzato da Diotimart in partnership con altre realtà del territorio salentino e sostenuto dalla Fondazione con il Sud) con la firma della concessione da parte del Comune di Nardò dell’Ex Convento dei Carmelitani, questo weekend è in programma FolkBooks Live, un progetto di Antonio Santoro con la consulenza scientifica di Vincenzo Santoro, sostenuto dalla Regione Puglia e, per questo appuntamento, dal Comune di Nardò.
Sabato 19 ottobre alle 20.30 presso il Teatro comunale di Nardò FolkBooks Live ospiterà i Rione Junno, realtà storica della musica etnica italiana, con il loro nuovo lavoro discografico, “Pane.

Rione Junno, lontano dalle insidie del folklorismo deteriore, ma inserito nell’onda alternativa e contemporanea della musica etnica è riconosciuto come uno tra i massimi rappresentanti della nuova proposta musicale radicata nella tradizione ma rivolta al futuro.
Pane è l’ ultima fatica discografica, appena uscita con l’etichetta SoundFly e che rientra nella programmazione PUGLIA SOUNDS RECORD 2019 di Puglia Sounds (“REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”).
Il disco ha coinvolto più musicisti e vede alcuni featuring d’eccezione: Massimiliano Morabito e Giulio Bianco del Canzoniere Grecanico SalentinoAntonio PiccininnoElio “100 grammi” dei BiscaLuca RossiEugenio Bennato, che con Rione Junno reinterpreta Foggia.

Sono tanti anche i segnali positivi che già arrivano da critica e pubblico considerando i sold-out per i concerti di anteprima che si sono tenuti finora sia in Italia sia all’estero.
Il disco Pane, arricchito dai disegni dell’artista Stefania Guerra, è un contenitore delle musiche e dei testi inediti composti e scritti su ispirazione dei versi tratti dal poema omonimo di Umberto Fraccacreta, da “Il canto del pane” del poeta armeno Daniel Varujan e da testi del poeta Raffaele Niro.

Umberto Fraccacreta è stato uno dei più importanti poeti italiani del ‘900, non a caso il suo nome è stato incluso nel Dizionario Biografico della Treccani. Tra le sue opere più note vi è proprio il poema Il Pane, ispirato a temi che toccano a 360 gradi il volto del Tavoliere delle Puglie e che risuonano attualissimi al giorno d’oggi.

Daniel Varujan, ucciso nel 1915 durante il genocidio ad opera degli Ottomani, è tuttora riconosciuto come il più grande poeta armeno. Il canto del pane, ritrovato dopo la sua morte e pubblicato postumo, è diventato il simbolo della vita del popolo armeno.
Parte insostituibile e fondamentale nell’intero percorso creativo, sia per la tessitura generale che per i testi poetici è stata Raffaele Niro: poeta, scrittore e performer, anch’ egli talento pugliese doc.

Il progetto discografico Pane è dunque un omaggio alla cultura della nostra terra, la Puglia, un omaggio al più rappresentativo dei suoi prodotti, ma allo stesso tempo è la più grande delle metafore umane e un ponte tra culture e uomini di ogni epoca e di ogni origine. L’album è caratterizzato da una forte tessitura musicale raffinata ed evocativa, guardando al futuro ma con un focus anche su repertori e temi impegnati (grazie alle operazioni di ricerca su frammento inediti dell’ “Archivio Sonoro Puglia”).

L’idea discografica si basa sulla consapevolezza che la musica delle radici, per continuare a trasmettere la sua naturale vitalità, impone ai suoi interpreti un atteggiamento fatto anche d’istinto, figlio di un’esperienza quotidiana densa di voci, rumori della strada e ‘parole importanti’, affidati alla tessitura e scrittura musicale del maestro Erasmo Petringa.

L’evento è gratuito e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.