Foto Michel Caputo
LECCE – Può una squadra perdere la possibilità di vincere la prima partita del campionato in casa con due uomini in più in campo? Sì, può. Come? Lo spiega l’allenatore della stessa squadra, il Lecce, Fabio Liverani che non nasconde il suo rammarico: Invece di essere sereni quando eravamo in 9, siamo stati frettolosi. L’avevamo pensata bene ma poi ci siamo persi – spiega il tecnico ai microfoni – siamo riusciti a fare i primi due gol, siamo mancati sul terzo. Questa partita – ammette– potevamo vincerla, ma nei momenti topici della partita noi, invece di decidere gli episodi, aspettiamo gli eventi.”
Due tempi della stessa partita; due partite diverse. Succede di tutto in Lecce-Genoa: due goal (il primo, di Pandev, da cineteca con un tiro dalla distanza con una parabola direttamente in rete, il secondo su rigore procurato sempre da Pandev), due espulsioni nel secondo tempo, con un Genoa che dopo aver avuto la possibilità di fare la terza rete con Agudelo, resta addirittura in 9 dopo l’espulsione prima del giovane centrocampista e poi di Pandev per doppio giallo. I rossoblu soffrono molto, ma riescono a difendere il pareggio e il Lecce si fa sfilare dalle mani la ghiotta occasione di vincere, riesce a pareggiare prima accorciando le distanze con Falco, sugli sviluppi di un corner, e poi con Tabanelli che firma il pareggio, con la sua prima rete in serie A
Sono troppe le partite che finiamo con l’amaro in bocca – ammette il mister – Ci sono situazioni che faccio fatica a capire, alcuni momenti di frenesia e ansia cancellano tutto quello che facciamo in settimana. Ero incredulo a pensare che si poteva stare 0-2 nel primo tempo. Il Genoa non aveva mai impegnato Gabriel.
Non riusciamo a capire i momenti della partita. Poi succede che in una partita morta resuscitiamo e ci diamo da fare. Ho dispiacere perchè i punti pesano. Fortunatamente l’abbiamo ripresa, anche perchè era uno scontro diretto. Dobbiamo crescere e migliorare varie cose per la categoria nella quale giochiamo.
Intanto il Lecce conquista un altro punto, ancora un pareggio. Come ne esce la squadra da questa partita?
Noi ci siamo – ricorda Liverani – questa squadra ha una buona classifica. Ma se alla fine di una partita abbiamo rammarico – sottolinea – significa che poteva essere migliore. Sono amareggiato”