LECCE – Si è tenuta oggi presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, la conferenza stampa di fine riprese in Puglia del film “Oltre il confine” di Alessandro Valenti.
Il film è stato interamente girato tra Senegal e Puglia. Infatti dopo alcune settimane in Puglia, tra Lecce, Otranto e Alessano, la troupe si sposterà in Senegal per concludere le riprese entro il mese di gennaio.
Mama Fatou Ndyaye e Fallou Ndyaye, i giovani interpreti della storia, sono stati trovati dal regista Alessandro Valenti grazie a un casting in Salento.

«Ho incontrato Mama e Fallou dopo mesi di ricerche per questa storia e sono stato incantato dalla verità e magia del loro sguardo. Bambini che vivevano in un villaggio e dovevano far ogni giorno chilometri per prendere l’acqua. Quando poi li ho incontrati mi hanno insegnato una cosa. Che il dolore e la sofferenza si possono distruggere con la fantasia e l’amore» dichiara Alessandro Valenti. Il regista, durante l’incontro di oggi ha aggiunto di essere molto soddisfatto del risultato. “C’è stato un’integrazione reale durante le riprese, adulti e bambini di ogni etnia hanno convissuto per due mesi, con lo scopo ultimo di un progetto artistico e lavorativo”.

Alla conferenza ha preso parte anche Loredana Capone, assessora all’Industria culturale e turistica della regione Puglia. “Un film è ben riuscito quando riesce a far vivere cose che da soli non saremmo in grado. Nel caso di Oltre il confine, lo spettatore è coinvolto nella storia, subisce e vive le diversità presenti. Il nostro territorio è orgoglioso di fare parte di un’equipe di qualità come questa e di affrontare temi come l’integrazione e l’accoglienza”.
Due bambini africani guardano le stelle e sognano di arrivare in Italia. Il loro mondo è raccontato come in una fiaba: Bekisisa, ha dodici anni e ha una voce magica che incanta gli animali; il suo fratellino Eno, di sei, sogna di avere la maglia di Mané, il grande calciatore della sua squadra del cuore. Soli, lasciano la loro terra dopo aver subito lutti e perdite e raggiungono l’Italia dove la realtà non è certo a misura di bambino. Avventure, vicissitudini e pericoli, ma un grande legame li unisce e anche altri bambini saranno con loro alla ricerca di un futuro migliore.
Questa la trama del film che vede alla regia Alessandro Valenti, sceneggiatore salentino classe ’73. Dai primi titoli di Edoardo Winspeare, regista pugliese con cui ha condiviso gran parte del percorso artistico, al prossimo film di Leonardo Guerra Seragnoli, Gli indifferenti tratto da Moravia, Valenti esordisce ora alla regia nel lungometraggio dopo aver diretto diversi documentari, cortometraggi e videoclip.

Il film, che vede la partecipazione anche di Iaia Forte e Nicola Rignanese, è una produzione Scirocco Films e Rosebud Entertainment Pictures con Rai Cinema, in coproduzione con Arte Cofinova, prodotto da Angelo Laudisa e Alessandro Valenti, con il supporto di Apulia Film Commission, il patrocinio di Save the Children Italia, in associazione con Fondazione Emanuel e Banca Sella, con il sostegno di Fondazione Casa della Carità.

Chiara Rosato