CAVALLINO (Lecce) – Tredici spettacoli, fra teatro e musica, per una nuova Stagione Teatrale. Il 13 dicembre prossimo si alza il sipario sul cartellone 2019/2020 del Teatro «Il Ducale» di Cavallino, siglato dall’Amministrazione Comunale. Sul palcoscenico grandi classici del teatro e appuntamenti con la musica di diverso genere. Si comincia, il 13 dicembre appunto, con «Non è vero ma ci credo» di Peppino De Filippo, protagonista la compagnia teatrale La Busacca. In scena: Francesco Piccolo, Claudia Mancino, Chiara Serena Brunetta, Stefania Bocco, Sasy Piccolo, Salvo Cezza, Toni Sparascio. Regia di Francesco Piccolo. Il commendatore Gervasio Savastano è tormentato dalla superstizione; i suoi affari non vanno bene e lui ritiene che la colpa sia di un suo impiegato, Belisario Malvurio, cui attribuisce un influsso malefico. Anche in famiglia ci sono problemi: sua figlia Rosina si è innamorata di un giovane impiegato, che il commendatore ritiene non all’altezza della ragazza.

All’improvviso, però, la fortuna sembra ricordarsi del commendator Savastano; in azienda arriva un giovane, Alberto Sammaria, gobbo, e con il suo arrivo gli affari cominciano di colpo ad andar bene. Anche la figlia del commendatore sembra aver ritrovato la serenità, il giovane di cui era perdutamente innamorata è diventato un lontano ricordo. Tutto sembra filare liscio, ma il diavolo ci mette lo zampino: Alberto Sammaria confessa al commendatore di essersi innamorato di Rosina, e per questo motivo è costretto a dare le dimissioni. Il commendatore è disperato, ma troverà una soluzione: convincerà sua figlia a sposare Sammaria. Dopo un iniziale resistenza, la ragazza si convince; ma un incubo sconvolge i sogni del commendatore: che i suoi nipotini ereditino il difetto fisico di Sammaria. Il matrimonio si celebra, ma il commendatore non riesce ad allontanare i suoi timori e comunica ai ragazzi la sua intenzione di invalidare le nozze; ma a questo punto scoprirà di essere stato raggirato: Sammaria non è altri che il giovane di cui Rosina era sempre stata innamorata e la gobba era solo un artificio per consentirgli di entrare nelle grazie del futuro suocero. Il commendatore cede all’amore dei due giovani, anche perché, pure se non è gobbo, Sammaria ha portato bene.

La Busacca sarà ancora di scena il 21 dicembre con un classico del periodo natalizio, «Natale in casa Cupiello» di Eduardo De Filippo, poi ancora il 2 febbraio con «L’isola» di Pierre De Marivaux, il 15 febbraio con «Taxi a due piazze» sempre di  Pierre De Marivaux, poi il 29 febbraio con «Il berretto a sonagli» di Luigi Pirandello e infine il 7 marzo con «La mandragola» di Niccolò Machiavelli. La regia di tutti gli spettacoli è firmata da Francesco Piccolo. Teatro anche con la compagnia Calandra Teatro, che sarà protagonista il 26 gennaio con «Goodbye Scu» di Andrea Apollonio e l’8 febbraio con «Il borghese gentiluomo» di Moliére. La regia per entrambe le rappresentazioni è di Giuseppe Miggiano. Di scena anche il Piccolo Teatro Coriglianese con «Ricette d’amore» di Cinzia Berni per la regia di Rosanna De Riccardis. Passando alla musica, il cartellone propone il Concerto per pianoforte e sassofono con Mariagrazia Lioy al pianoforte e Alessandro Trianni al sax (19 gennaio), il Festival del Salento con i maestri Calò e Bungaro e cantanti emergenti (24 gennaio), il concerto «Una chitarra in frac», concerto per chitarra solista con Vito Nicola Paradiso e «Nopera», concerto con brani d’opera con Roberto Corlianò al pianoforte. Info e  biglietteria ai numeri: 0832.611208 – 331.6393549.