“La persona malata o disabile, proprio a partire dalla sua fragilità, dal suo limite, può diventare testimone dell’incontro: l’incontro con Gesù, che apre alla vita e alla fede, e l’incontro con gli altri, con la comunità.” Cit. Papa Francesco

SQUINZANO (LECCE) –  Domenica cinque gennaio va in scena la replica di un suggestivo presepe vivente che vede protagonisti i ragazzi diversamente abili frequentanti il Centro diurno di Squinzano e gli ospiti delle Case per la Vita “Giovanni Paolo II” e “Universo Amico” di Latiano, accompagnati dagli operatori dipendenti della Cooperativa San Bernardo e dai volontari dell’Associazione “Il Sogno di Geppetto”.   La città di Betlemme di duemila anni fa riprende vita nel Centro Socio Educativo e Riabilitativo “SoliNO’”, diventando il simbolo dell’abbattimento di ogni barriera.

Il Natale ha il sapore della magia quest’anno a Squinzano, la magica atmosfera del Natale che si continua a respirare in questi primi giorni dell’anno, il presepe del pescatore a Casalabate, il presepe di comunità in Piazza Plebiscito, a cui si aggiunge la rappresentazione di Via Carso che è veramente speciale perché è fatta da persone semplice che sono essenza della lieta novella.

L’appuntamento è per domani, domenica 5 gennaio 2020 alle ore 17.00, presso i locali del Centro, siti in via Carso n°13 (ex Liceo Scientifico) di Squinzano. Ingresso libero.