LECCE – Rapinò un bar con cui aveva contratto alcuni debiti. Ha chiuso i propri conti con la giustizia patteggiando 4 anni di reclusione Giovanni Mazzeo, il 45enne, di Lecce, arrestato per una rapina consumata il 10 maggio ai danni del bar “Garden” di Lecce. Il gup Simona Panzera ha dato il proprio consenso alla richiesta avanzata dall’avvocato Giancarlo Dei Lazzaretti e concordata con il pubblico ministero Paola Guglielmi e l’uomo ha così potuto patteggiare sulla scorta di un giudizio immediato disposto dal gip Carlo Cazzella.

Mazzeo era un cliente abituale del bar che sorge nelle vicinanze del Tribunale Civile e aveva pensato di rapinare l’esercizio commerciale per non pagare i debiti accumulati per consumazioni e pagamenti online. Si presentò ntorno alle 16.30. A volto scoperto fece irruzione nel bar estraendo dalla cintola una pistola. Puntò l’arma contro il figlio del titolare che si trovava dietro la cassa minacciandolo di sparargli e gettandogli addosso gli espositori in vetro. Gettatosi a terra il giovane cassiere riuscì a mettersi in salvo. Approfittando di un momento di distrazione del malvivente uscì per strada lanciando così l’allarme. Nel frattempo Mazzeo prelevò dal registratore di cassa banconote e diversi scontrini, per poi guadagnare l’uscita e dileguarsi, non prima di aver arraffato delle caramelle da alcuni espositori.

Gli agenti di polizia, accorsi sul posto, riuscirono in breve a rintracciare e arrestare il 45enne che si aggirava ancora in zona. In tasca nascondeva sette scontrini ed una ricevuta di pagamento Sisal pay, prelevati poco prima dal bar. Come accertato si trattava di scontrini non pagati dal rapinatore nei giorni passati e conservati dal titolare. Nessuna traccia, invece, né dell’arma né dei soldi, circa tremila euro stando alla denuncia del proprietario del bar. Per l’uomo si aprirono le porte del carcere di Lecce dove è sempre detenuto.